A chi andrà il patrimonio da 12 miliardi di dollari di Armani?
L'icona del mondo della moda, Giorgio Armani, è venuto a mancare all'età di 91 anni. Il futuro dell'enorme patrimonio e dell'impero commerciale di Armani, che non si è mai sposato e non ha avuto figli, è diventato oggetto di grande interesse.
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Il celebre stilista Giorgio Armani è deceduto all'età di 91 anni. La scomparsa di Armani, che lascia dietro di sé un patrimonio di 12 miliardi di dollari comprendente non solo il suo impero della moda ma anche investimenti nel settore alberghiero e del lusso, ha sollevato la questione: "A chi andrà l'eredità?"
L'AZIENDA DI ARMANI CONTINUERÀ A OPERARE
La Giorgio Armani S.p.A., di proprietà di Armani, ha generato un fatturato di 2,7 miliardi di dollari nel 2024. L'azienda ha rinnovato i propri negozi e ampliato la rete di e-commerce con un investimento di 389 milioni di dollari. Alla fine dell'anno, è stato dichiarato un EBITDA di 468 milioni di dollari, mentre le riserve di liquidità hanno raggiunto i 668 milioni di dollari.
In caso di quotazione in borsa dell'azienda, si stima che il valore di mercato si attesterebbe tra gli 8 e gli 11 miliardi di dollari.
CHI EREDITERÀ IL PATRIMONIO DI ARMANI?
Armani, che non si è mai sposato e non ha avuto figli durante la sua vita, aveva deciso anni fa come trasferire la sua eredità. La Giorgio Armani Fondazione, da lui istituita, raccoglierà tutte le azioni al suo interno con l'obiettivo di garantire l'indipendenza e la stabilità a lungo termine dell'azienda.
Nel consiglio di amministrazione della fondazione siederanno la sorella di Armani, Rosanna, le nipoti Silvana e Roberta, il nipote Andrea Camerana e il suo stretto collaboratore Pantaleo "Leo" Dell’Orco. In questo modo, il patrimonio e l'impero commerciale di Armani saranno gestiti dai membri della famiglia e da dirigenti di fiducia.
Una parte del patrimonio personale di Armani sarà destinata a progetti sociali e fondi culturali con l'obiettivo di apportare benefici alla comunità.