Zeytin, protetta dalla CITES, viene inviata in Nigeria per la riabilitazione
Il cucciolo di gorilla Zeytin, sequestrato all'aeroporto di Istanbul perché privo della documentazione prevista dalla 'Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES)', è stato preso in custodia. Grazie a un piano di rimpatrio che mette al primo posto il benessere animale, il piccolo continuerà la sua vita in un centro più vicino al suo habitat naturale in Nigeria.
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La Direzione Generale per la Conservazione della Natura e i Parchi Nazionali (DKMP) ha rilasciato una dichiarazione sui propri canali social riguardo al cucciolo di gorilla che si era tentato di trasportare attraverso l'aeroporto di Istanbul senza la documentazione della 'Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES)'. Nella nota si sottolinea che, fin dal primo momento, il gorilla è stato protetto con cura sotto la supervisione di veterinari e custodi esperti, aggiungendo: "Sapevamo che questa creatura speciale, a rischio di estinzione, è protetta dalle convenzioni internazionali (CITES). Con il sostegno dei nostri cittadini, l'abbiamo chiamata 'Zeytin'. Ormai non è più solo un animale; è il simbolo del nostro rispetto per la natura, l'innocenza e la vita".
Dopo il processo condotto con il Segretariato CITES e le istituzioni competenti, è stato annunciato l'avvio delle procedure per il rimpatrio di Zeytin in Nigeria, a condizione che venga ospitata esclusivamente in un centro di riabilitazione. Nella dichiarazione si precisa che, durante il processo di rimpatrio, sono stati presi in considerazione criteri quali la garanzia contro il commercio illegale, condizioni climatiche adeguate e la minimizzazione dello stress, ponendo al centro il benessere dell'animale.
Nella nota si legge inoltre: "L'abbiamo cresciuta con amore, ora torna alla natura come un segno di speranza. Gestendo l'intero processo con trasparenza, continuiamo con determinazione il nostro lavoro per la protezione delle specie minacciate".
Zeytin sarà inviata in Nigeria, presso il centro di riabilitazione dove sarà più vicina al suo habitat naturale, attraverso un viaggio sicuro effettuato con Turkish Airlines (THY) in conformità con le norme della International Air Transport Association (IATA).