Guida turistica dell'Azerbaigian! I luoghi da non perdere

L'Azerbaigian, un Paese visitabile dai cittadini turchi semplicemente con la carta d'identità, è diventato recentemente una delle mete più ambite dai turisti turchi. Abbiamo selezionato per voi 7 luoghi da visitare e scoprire in Azerbaigian, un Paese che ospita numerosi siti storici e simbolici, tra cui il Palazzo degli Shirvanshah, la Moschea di Bibi-Heybat e il tempio di Ateshgah.

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Situato nel cuore del Caucaso, l'Azerbaigian è noto come un antico amico della Turchia.

Cosa visitare quando ci si reca in Azerbaigian, definito da alcuni la "Terra dei fratelli" e da altri la "Terra del fuoco"?

Palazzo degli Shirvanshah / Baku

Considerato il palazzo più maestoso del Vicino Oriente, il Palazzo degli Shirvanshah è inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO. Uno dei punti più interessanti all'interno delle mura del palazzo, che conta 52 stanze, è il deposito idrico sotterraneo, raggiungibile scendendo 34 gradini, che un tempo era in grado di soddisfare autonomamente il fabbisogno idrico della struttura.

Il palazzo, composto da due piani, veniva utilizzato al piano superiore come residenza dello Scià e della sua famiglia, mentre il piano inferiore era destinato ad accogliere gli ospiti in visita per affari di Stato. Nel palazzo si trova anche la Porta di Murad, risalente al periodo ottomano, nota all'interno della struttura come la "grande porta".

Moschea di Bibi-Heybat / Baku

Situata nella capitale, questa storica moschea rappresenta uno degli esempi più significativi dell'architettura islamica. La moschea, che ospita anche la tomba di Ukeyma Khanum, discendente del Profeta Maometto, riveste un profondo valore spirituale per i musulmani della regione.

Yanar Dag / Baku

Grazie alle riserve di gas naturale sottostanti, il Yanar Dag è una delle destinazioni più affascinanti del Paese, caratterizzata da un fuoco che non si spegne mai. Le fiamme, alimentate dal gas naturale che si trova appena sotto lo strato di arenaria porosa, si sprigionano fino a 3 metri di altezza.

A differenza dei vulcani di fango, la fiamma del Yanar Dag continua a bruciare costantemente poiché riceve un flusso continuo di gas dalla superficie. L'origine di questo fuoco rimane un mistero, sebbene una delle ipotesi più accreditate sia che sia stato acceso accidentalmente da un pastore negli anni '50.

Ateshgah / Baku

Ateshgah, che significa "tempio del fuoco", si trova nella penisola di Abseron. Essendo uno dei tre templi zoroastriani esistenti al mondo, questo luogo registra una grande affluenza di visitatori durante il giorno del Novruz. Si ipotizza inoltre che l'Azerbaigian debba il suo nome proprio a questi fuochi, poiché il termine Azerbaigian porta con sé il significato di "terra del fuoco".

Museo Nazionale d'Arte dell'Azerbaigian / Baku

L'Azerbaigian, che continua a svilupparsi anche in campo artistico, ospita nel centro della capitale il Museo Nazionale d'Arte, il più grande museo d'arte del Paese. Composto da due edifici neoclassici, il "Palazzo De Bur" e il "Liceo femminile Mariinski", il museo vanta una collezione di notevole importanza.

Il museo, che espone opere provenienti non solo dall'Azerbaigian ma anche da diversi periodi dell'arte russa, dell'Europa orientale e occidentale, attende i visitatori con una vasta gamma di oltre 15 mila opere d'arte.

Palazzo dei Khan di Shaki / Shaki

Il Palazzo dei Khan di Shaki, che colpisce al primo sguardo per il suo aspetto leggendario, è annoverato tra i monumenti mondiali. Questa struttura, parte della Riserva Storico-Architettonica Statale, è stata costruita nel 1762. Fu edificata durante il regno di Hussein Khan, nipote di Haji Chelebi Khan, colui che gettò le basi e guidò la lotta per il primo khanato indipendente del Paese. I due aspetti più notevoli di questo edificio a due piani, circondato da mura fortificate, sono l'assenza di chiodi nella sua costruzione e le decorazioni uniche sulle pareti.

Qabala

Qabala, città locomotiva dell'agricoltura nazionale e famosa per le sue foreste di pistacchi e castagni, incanta i visitatori con la sua natura incontaminata. La cittadina di Vendam, il cui nome significa "tetto costruito in legno di noce", è una delle mete più visitate dai turisti in città. Le Sette Belle Cascate rappresentano un altro dei punti di maggiore interesse della città.