Sviluppo clamoroso nello scandalo delle telecamere nascoste in un residence a Denizli! Anche il figlio vi alloggiava
A Denizli, il proprietario di un residence, Murat Filiz, è stato arrestato dopo la scoperta di telecamere nascoste all'interno della struttura. In seguito all'accaduto, è emerso che anche il figlio di Filiz soggiornava nello stesso residence.
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Nel distretto di Pamukkale a Denizli, è scoppiato uno scandalo legato alla presenza di telecamere nascoste in un residence di proprietà di Murat Filiz. Filiz è stato arrestato con l'accusa di aver trasformato l'edificio in monolocali affittati a ore o a giornata, installando telecamere nascoste all'interno delle prese elettriche.
Le squadre di polizia, durante le indagini condotte nel residence e negli altri appartamenti, hanno rinvenuto telecamere nascoste inserite all'interno delle prese. È stato accertato che Murat Filiz guardava queste immagini in diretta via Internet e le registrava.
ARRESTATO
Filiz, comparso davanti al tribunale, è stato arrestato e condotto in carcere. È stato riferito che nelle schede di memoria sono stati trovati numerosi filmati inappropriati e che si sta procedendo all'identificazione delle persone riprese per verificare se intendano sporgere denuncia.
In merito all'accaduto, è stata raccolta anche la testimonianza del figlio ventenne di Murat Filiz, H.B.F. H.B.F. ha dichiarato alla polizia di non essere a conoscenza delle telecamere nascoste e di aver soggiornato occasionalmente in quel residence. Inoltre, è stato notato che sulla finestra del residence era affisso un annuncio con la scritta "Residence in affitto per studentesse, a 1200 metri dal campus".