Shock a Bursa! Trova lavoro online e viene truffata per 817 mila lire turche

A Bursa, una donna che aveva fatto domanda di lavoro online è stata raggirata dal titolare dell'azienda presso cui aveva iniziato a lavorare, con il pretesto di "aumentare il suo rating creditizio". Dopo aver consegnato il telefono, la giovane donna si è accorta che dal suo conto erano stati prelevati 817 mila lire.

İHA

L'episodio, avvenuto nel distretto di Nilüfer a Bursa, ha portato alla luce un'incredibile truffa ai danni di una donna in cerca di lavoro su internet. B. Çakır, 38 anni, è stata raggirata dal suo datore di lavoro dopo aver risposto a un annuncio online.

Secondo le accuse, il titolare dell'azienda, A.B. (47 anni), avrebbe chiesto il cellulare alla giovane donna con la scusa di "aumentare il suo rating creditizio". Approfittando della sua fiducia, il datore di lavoro ha preso il telefono per alcune ore prima di restituirlo. Tuttavia, una volta tornata a casa in serata, B. Çakır ha avuto un amaro risveglio controllando il dispositivo.

La donna ha notato che sul suo telefono erano state scaricate, a sua insaputa, le applicazioni mobili di diverse banche e ha scoperto che erano stati effettuati ingenti trasferimenti di denaro dai suoi conti. In seguito alla denuncia presentata dalla vittima alle autorità, è stata avviata un'indagine sull'accaduto.

Dagli accertamenti tecnici è emerso che il datore di lavoro A.B. aveva clonato le applicazioni bancarie di B. Çakır sul proprio dispositivo, trasferendo in questo modo un totale di 817 mila lire sul proprio conto.

Le squadre dell'Ufficio Frodi sono intervenute rapidamente, arrestando A.B. Dopo le procedure di rito in centrale, A.B. è stato trasferito in tribunale il 13 giugno 2025 e, in seguito alla decisione del giudice, è stato arrestato e condotto in carcere.

Le indagini sull'accaduto sono ancora in corso.