Sequestrati 45 chili di hashish al confine: tentavano di introdurli in Turchia
Durante un'accurata perquisizione di un'automobile proveniente dalla Serbia e diretta in Turchia, sono stati rinvenuti 45 chili e 760 grammi di hashish, nascosti in cavità ricavate nel paraurti e nel pianale del veicolo. L'operazione è stata condotta congiuntamente dagli agenti doganali e dalla polizia di frontiera.
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Un conducente, in possesso di doppia cittadinanza albanese e serba, che tentava di entrare in Turchia in automobile dalla Serbia, è stato fermato alla dogana bulgara di fronte a Kapıkule. Il veicolo, segnalato dall'analisi del rischio, è stato inviato al controllo doganale per un'ispezione approfondita.
ANCHE UN CANE ANTIDROGA HA PARTECIPATO ALLA RICERCA
Alla perquisizione, effettuata dagli agenti doganali e dalle squadre della polizia di frontiera, ha preso parte anche Pirin, un cane antidroga. Durante l'ispezione del veicolo, sono stati rinvenuti pacchetti sospetti all'interno di cavità presenti nel pianale e nei paraurti dell'auto.
SEQUESTRATI 107 PACCHETTI DI STUPEFACENTI
Nel corso del controllo dei vani nascosti sono stati individuati complessivamente 107 pacchetti contenenti sostanze vegetali essiccate. Il test rapido antidroga effettuato sul posto ha confermato che si trattava di hashish.
È stato riferito che il peso lordo dello stupefacente sequestrato è di 45 chili e 760 grammi, con un valore di mercato stimato di circa 374 mila euro.
È stato inoltre comunicato che le indagini sull'accaduto sono condotte da un ispettore doganale sotto la supervisione della Procura distrettuale di Haskovo.