Polemica sulle promozioni nella Polizia: l'accusa secondo cui 'alcuni dirigenti che hanno combattuto il FETÖ non sono stati promossi'

Il giornalista Tolga Şardan ha sostenuto che, nel processo di promozione presso la Direzione Generale della Sicurezza (EGM), 593 dirigenti sono stati promossi alla prima classe, mentre alcuni nomi critici sono stati esclusi.

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Sono emerse polemiche riguardanti il merito e presunte irregolarità nell'ultimo processo di promozione presso la Direzione Generale della Sicurezza. Il giornalista Tolga Şardan, nel suo articolo pubblicato su T24, ha riportato le indiscrezioni che circolano nei corridoi della polizia riguardo ad alcuni nomi promossi al grado di dirigente di prima classe e ad altri che non hanno ottenuto la promozione.

Secondo quanto sostenuto da Şardan, il Direttore Generale della Sicurezza, Ali Fidan, aveva annunciato che il numero di promozioni sarebbe stato di 270 prima dell'entrata in vigore delle promozioni per dirigenti e commissari. Tuttavia, al termine del processo, è stato indicato che il numero di dirigenti promossi alla prima classe è stato di 593.

Nell'articolo si sostiene che, nonostante l'ottenimento di un organico di circa 1100 unità dalla Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), molti dirigenti di polizia in attesa di promozione non sono stati elevati alla prima classe. Şardan ha scritto che, dopo la pubblicazione delle liste di promozione, negli ambienti della polizia si è discusso del fatto che "il criterio del merito non sia stato pienamente applicato".

L'ACCUSA RIGUARDO AI NOMI COINVOLTI NELLE INDAGINI SUL FETÖ

Secondo quanto riferito da Şardan, alcuni ispettori di polizia che hanno preso parte alla lotta contro il FETÖ e che hanno lavorato alle indagini sui poliziotti sospettati di legami con il FETÖ presso il Consiglio di Ispezione della Direzione Generale della Sicurezza non hanno ottenuto la promozione. Nell'articolo si sostiene inoltre che alcuni commissari di polizia e dirigenti di quarta classe, assegnati ad Ankara da tutto il Paese dopo il 15 luglio e impiegati in unità critiche, siano rimasti esclusi dalle promozioni.

Şardan ha affermato che, a causa di questo quadro, negli ambienti della polizia si ipotizza che "il fatto che alcuni dirigenti di polizia impegnati nella lotta contro il FETÖ non siano stati promossi potrebbe essere dovuto agli effetti negativi di tale impegno".

L'articolo riporta anche accuse relative ad alcuni nomi promossi. Şardan ha riferito che si discute del fatto che nelle liste di promozione figurino alcune persone che, secondo i dati ottenuti dal testimone segreto in codice "Garson" nelle indagini sul FETÖ, sarebbero state classificate con il codice "C".

Nell'articolo di Şardan si sostiene inoltre che un dirigente di polizia, coinvolto nell'incontro tra l'imprenditore Sezgin Baran Korkmaz e l'allora Ministro dell'Interno Süleyman Soylu prima che quest'ultimo lasciasse il Paese, sia stato promosso alla prima classe. Anche la promozione di Hanefi Zengin, noto per il suo atteggiamento durante le manifestazioni di piazza a Istanbul, è stata citata nell'articolo come esempio degno di nota.

D'altra parte, è stato indicato che il vice capo della polizia di Bolu, Türker Uygur, non ha ottenuto la promozione. Şardan ha scritto che, mentre Uygur è diventato campione del mondo nel campionato di bodybuilding tenutosi poco tempo fa a Batumi ed è figlio di un martire, nella stessa organizzazione di polizia sono stati promossi quattro dirigenti.

Un'altra accusa riportata da Şardan riguarda le differenze tra l'organizzazione centrale e quella periferica. Secondo quanto riferito, la maggior parte dei dirigenti di polizia che avevano diritto alla promozione presso l'organizzazione centrale dell'EGM è stata elevata alla prima classe, mentre in provincia, nonostante la presenza di numerosi nomi che avrebbero meritato la promozione, in alcune città è stato promosso solo un numero limitato di dirigenti.