Il corpo era stato trovato nel congelatore di una barca: emergono i retroscena dell'omicidio di Hilmiye Tuğba Esgin
Sono emersi nuovi dettagli sull'omicidio di Hilmiye Tuğba Esgin, il cui corpo è stato rinvenuto all'interno di un congelatore a pozzetto su una barca da pesca a Karşıyaka, Smirne.
12punto
Il 6 agosto, durante un controllo di routine presso il porto peschereccio vicino al molo di Bostanlı a Karşıyaka, Smirne, il cane antidroga Zeytin, in servizio sulle motovedette della Guardia Costiera, ha rilevato un cattivo odore proveniente da una barca ormeggiata a riva.
In seguito all'abbaiare di Zeytin, le squadre hanno ispezionato l'imbarcazione. Durante la perquisizione, è stato rinvenuto il corpo di una donna all'interno di un congelatore presente sulla barca.
È stato stabilito che il corpo apparteneva alla parrucchiera ventiseienne Hilmiye Tuğba Esgin. In seguito all'accaduto, la polizia ha fermato il proprietario della barca, Şenol A., sua moglie Belgin A. e il meccanico navale K.B.Ö.
EMERGONO I RETROSCENA DELL'OMICIDIO
Sono emerse le deposizioni del proprietario della barca, Şenol A., e di sua moglie Belgin A.
Secondo quanto riportato da Sabah, nell'ambito dell'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Karşıyaka, l'analisi del telefono cellulare ha rivelato che il proprietario della barca, Şenol A., aveva una relazione anche con la sorella sposata di Hilmiye Tuğba Esgin.
L'ASSASSINO HA CONFESSATO L'OMICIDIO
Messo di fronte ai messaggi trovati sul cellulare, Şenol A. è stato costretto a confessare l'omicidio. Şenol A. ha dichiarato di aver schiaffeggiato la sua amante, Tuğba Esgin, durante una discussione e che la giovane donna è caduta a terra.
Secondo quanto appreso, nella sua deposizione Şenol A. ha affermato: "Tuğba ha visto i messaggi che mi scambiavo con sua sorella. Abbiamo discusso. Durante la discussione l'ho schiaffeggiata ed è caduta a terra". D'altra parte, è emerso che Belgin A. è rimasta sulla barca per un giorno mentre il corpo si trovava nel congelatore.
"NON SAPEVO CHE CI FOSSE UN CORPO SULLA BARCA"
Nella sua deposizione, Belgin A. ha dichiarato: "Non sapevo che ci fosse un corpo sulla barca. Quando sono rimasta sulla barca ho sentito un odore forte, ma ho pensato che fosse l'odore di un gatto morto".
Si è appreso che le procedure di polizia per i 3 sospettati sono state completate e che oggi saranno trasferiti in tribunale.
L'indagine sull'accaduto prosegue.