Divieto di assembramento di 4 giorni a Smirne dopo il 'Processo Kobane'
La Prefettura di Smirne ha deciso di imporre un divieto di 4 giorni su assembramenti ed eventi in città fino al 19 maggio, in seguito alla conclusione del "Processo per gli eventi del 6-8 ottobre", noto anche come Processo Kobane.
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Si è concluso il Processo Kobane, che vedeva imputate 108 persone, tra cui Selahattin Demirtaş, Figen Yüksekdağ e Ahmet Türk.
L'83ª udienza del processo si è tenuta il 16 maggio. Nel testo della sentenza di 130 pagine, Selahattin Demirtaş è stato condannato a 42 anni e 6 mesi di reclusione, Figen Yüksekdağ a 30 anni e 3 mesi e Ahmet Türk a 10 anni.
Secondo quanto comunicato sul sito ufficiale della Prefettura di Smirne, è stato vietato in città ogni tipo di riunione all'aperto, corteo, cerimonia di accoglienza o saluto di gruppo, conferenza stampa, sit-in, comizio, installazione di tende, raccolta firme, apertura di stand, cerimonie commemorative, festival, concerti, intrattenimenti, giochi, manifestazioni e simili, legati a questo tema. L'annuncio specifica che il divieto, entrato in vigore il 16 maggio, durerà fino alle 23:59 del 19 maggio.
Nella dichiarazione sono state incluse le seguenti espressioni:
Si valuta che individui o gruppi vicini all'organizzazione terroristica possano riunirsi in diversi punti della nostra provincia per compiere azioni volte a lodare l'organizzazione terroristica PKK/KCK e il suo leader Abdullah Öcalan, che potrebbero verificarsi atti che influirebbero negativamente sulla sicurezza della vita e dei beni dei cittadini, che potrebbero essere avviati processi contrari alla legge e che gruppi di opinioni opposte potrebbero riunirsi causando eventi indesiderati.
Considerando la necessità di prevenire azioni provocatorie che danneggino la nostra unità e solidarietà nazionale, di stabilire la sicurezza nazionale, l'ordine pubblico e la sicurezza, di proteggere le caratteristiche fondamentali della Repubblica e l'integrità indivisibile dello Stato con il suo territorio e la sua nazione, di prevenire possibili azioni illegali per evitare eventi spiacevoli, e tenendo conto dei seri segnali che l'ordine pubblico e la sicurezza potrebbero essere disturbati in modo tale da fermare o interrompere la vita quotidiana, al fine di garantire la sicurezza della vita e dei beni, l'inviolabilità della persona, la sicurezza relativa alla proprietà e il benessere pubblico;Ai sensi degli articoli 17 e 19 della Legge n. 2911 sulle Riunioni e i Cortei e dell'articolo 11 della Legge n. 5442 sull'Amministrazione Provinciale; è stata presa la decisione di vietare per 4 (quattro) giorni, dalle ore 17:30 del 16.05.2024 alle ore 23:59 del 19.05.2024, ogni tipo di riunione all'aperto, corteo, cerimonia di accoglienza o saluto di gruppo, conferenza stampa, sit-in, comizio, installazione di tende, raccolta firme, apertura di stand, cerimonie commemorative, festival, concerti, intrattenimenti, giochi, manifestazioni e simili, legati al "Processo per gli eventi terroristici del 6-8 ottobre, Insistiamo sulla politica democratica! Supereremo le trappole con la solidarietà dei popoli e la lotta unita", all'interno di tutti i confini provinciali di Smirne, inclusi il centro città e i distretti (Area geografica - Centro città, Distretti/tutte le zone di responsabilità della Polizia e della Gendarmeria).