Aliağa all'ombra del fumo e della morte

L'inquinamento atmosferico ad Aliağa, a Smirne, ha raggiunto livelli spaventosi. I cittadini che vivono nella regione respirano letteralmente veleno. Mentre le misurazioni scientifiche rivelano chiaramente la portata del pericolo, i cittadini chiedono alle autorità di trovare una soluzione.

Mustafa Büyüksipahi

Aliağa, situata nel nord di Smirne, si sta trasformando rapidamente in un centro industriale pesante. La popolazione di Aliağa, un tempo piccola cittadina, è passata da 2.860 abitanti nel 1960 a 37.537 nel 2000, raggiungendo i 106.168 nel 2023. Tuttavia, questa rapida crescita ha portato con sé gravi problemi ambientali.

La città ospita alcuni dei più grandi impianti industriali della Turchia.

La raffineria di petrolio TÜPRAŞ di proprietà di KOÇ Holding, l'impianto petrolchimico PETKİM di proprietà della società azera SOCAR, İzmir Demir Çelik, HABAŞ, Ege Çelik, la nuova raffineria di petrolio di SOCAR, la centrale a ciclo combinato a gas naturale Enka, la centrale elettrica İzdemir, la centrale a ciclo combinato a gas naturale di İzmir Aliağa e gli impianti di smantellamento navale sono solo alcune delle strutture industriali che operano nella regione.

Una tale densità di industrializzazione ha reso inevitabile l'inquinamento ambientale.

Secondo il rapporto sullo stato dell'ambiente di Smirne del 2022 del Ministero dell'Ambiente, dell'Urbanizzazione e dei Cambiamenti Climatici, Aliağa è il distretto con il più alto livello di inquinamento atmosferico di origine industriale in Turchia.

RISULTATI DELLE MISURAZIONI ALLARMANTI

L'Agenzia per lo sviluppo di Smirne (İZKA), dipendente dal Ministero dell'Industria e della Tecnologia, ha effettuato misurazioni della qualità dell'aria presso la stazione di monitoraggio di Bozköy ad Aliağa tra l'agosto 2021 e il settembre 2024.

Le misurazioni, durate 1355 giorni, hanno rivelato risultati preoccupanti.

La quantità di sostanze inquinanti misurata nell'aria è stata determinata in una media di 43,8 microgrammi per 1 m³ d'aria. Questo valore ha superato i limiti nazionali turchi per 410 giorni e i limiti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per 511 giorni. In altre parole, gli abitanti di Aliağa respirano aria tossica ogni 3,3 - 3,7 giorni.

 

Secondo gli esperti, questi livelli di inquinamento possono causare molti gravi problemi di salute, dalle malattie respiratorie al cancro. Si ritiene che molte persone che vivono in città si siano ammalate e che questa situazione stia persino causando dei decessi.

Gli ambientalisti e la popolazione locale sono in rivolta contro l'inquinamento atmosferico causato dagli impianti industriali. I cittadini chiedono controlli più rigorosi e l'adozione di misure per proteggere l'ambiente.