A Bergama ha avuto inizio il 2° Festival della Camomilla di Galeno!
Bergama, dove la storia e la medicina si incontrano, ha aperto le sue porte con il "2° Festival della Camomilla". L'evento, che celebra l'eredità del medico rivoluzionario Galeno e l'arrivo della primavera, porta nel futuro la millenaria tradizione dei festival della città, fondendola con la cultura giapponese.
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İZMİR / BERGAMA – Bergama, punto di incontro tra storia, scienza e natura, ospita oggi un grande entusiasmo. Il "2° Festival della Camomilla", organizzato in memoria di Galeno, uno dei più grandi medici dell'antichità, ha aperto le sue porte accompagnato dalle margherite, simbolo della primavera.
La tradizione millenaria di Bergama come "città dei festival", che prosegue dopo lo storico Kermes avviato su direttiva di Atatürk, si rinnova con il Festival della Camomilla, il secondo grande evento della città. L'evento, giunto alla sua seconda edizione, non è solo una celebrazione primaverile, ma si distingue anche come un progetto per preservare l'eredità di Galeno, il grande valore che la città ha donato alla storia della medicina mondiale.
GALENO: DALL'IDENTITÀ DIMENTICATA ALLA STATUA IN PIAZZA
Il processo di "ricordo di Galeno", iniziato negli anni '90 con convegni e l'intitolazione di una via, continua oggi a dare i suoi frutti. Mentre la statua di Galeno eretta in Piazza della Repubblica continua a far conoscere questo grande nome, uno dei fondatori della scienza medica, sia agli abitanti di Bergama che alle generazioni future, il festival rafforza ulteriormente questo legame storico.
SULLE ORME DI OSMAN BAYATLI, MANO NELLA MANO CON LA CULTURA GIAPPONESE
Il calendario del festival mostra un significativo esempio di lealtà, iniziando appena due giorni dopo l'anniversario della morte (16 aprile) del grande studioso Osman Bayatlı, che ha fatto conoscere al mondo la storia locale e il folklore di Bergama.
Dietro l'organizzazione c'è una grande storia di impegno e amicizia. I intensi sforzi dell'operatore turistico Sait Tez nella realizzazione del festival e i contributi di Kaori Goto, che ne ha assunto il ruolo di ideatrice e ha integrato la cultura giapponese con Bergama, consolidano ulteriormente i ponti culturali della città.
La prima giornata del festival sarà coronata da un significativo incontro. Nell'evento tenutosi oggi alle 18:00 in Piazza della Repubblica, si è discusso del passato e del presente di Bergama e del posto di Galeno nel mondo della medicina.
Tutti gli amanti dell'arte e della storia che desiderano respirare nuovamente lo spirito di quei magnifici festival che un tempo si susseguivano nelle città antiche, accogliere la primavera con le margherite e seguire le tracce curative di Galeno sono invitati a Bergama.