4 persone erano state arrestate: emergono le immagini della lite familiare a Smirne in cui è morta una persona

Sono state diffuse le immagini delle telecamere di sicurezza relative alla lite familiare avvenuta nel distretto di Bayraklı a Smirne, che ha causato la morte di una persona e il ferimento di altre due. Nell'ambito delle indagini, 9 persone erano state fermate e 4 sospettati erano stati arrestati.

İHA

L'11 novembre, intorno alle 20:15, si è verificato un attacco armato davanti all'attività commerciale di proprietà di H.E., nel quartiere Çay del distretto di Bayraklı, a Smirne. Secondo le informazioni ottenute, i sospettati, avvicinatisi al locale a bordo di un veicolo, hanno aperto il fuoco verso l'esterno. I proiettili hanno colpito il proprietario dell'attività H.E., suo figlio S.E. e i clienti S.D. e Y.D. che si trovavano sul posto.

Mentre gli aggressori si allontanavano rapidamente dalla zona a bordo del veicolo subito dopo l'accaduto, i cittadini presenti hanno segnalato la situazione alla polizia e alle squadre di soccorso. Giunti sul posto, gli operatori hanno constatato che H.E. era gravemente ferito, mentre S.E., S.D. e Y.D. avevano riportato ferite in diverse parti del corpo.

H.E., gravemente ferito, è stato trasportato all'Ospedale Civico di Smirne, ma nonostante tutti gli interventi dei medici non è stato possibile salvarlo. Si è appreso che S.E., uno dei feriti ricoverati all'Ospedale dell'Università Ege, rimane in pericolo di vita.

LA COLLUTTAZIONE RIPRESA MOMENTO PER MOMENTO

Nelle registrazioni delle telecamere di sicurezza emerse dopo l'evento, si vede che i sospettati, giunti sul posto con due veicoli commerciali, si sono diretti verso l'attività commerciale armati di pistole e coltelli. Le registrazioni mostrano anche i momenti della colluttazione e la rapida fuga dei sospettati dal luogo dell'evento.

 

4 PERSONE ARRESTATE

A seguito dell'operazione congiunta condotta dalle squadre della Sezione Omicidi, della Sezione Analisi Criminale e della Sezione Intelligence della Direzione di Polizia, sono stati catturati D.D. (72), E.D. (39), M.D. (43), A.D. (41), N.D. (34), B.D. (19), S.D. (17) ed E.E. (25), identificati come coinvolti nell'evento.

Dalle indagini è emerso che le parti erano parenti e che l'attacco è scaturito da una disputa familiare.

Il sospettato E.E. è stato rilasciato dopo l'interrogatorio. M.D., N.D., B.D. e S.D., condotti in tribunale, sono stati arrestati, mentre D.D., A.D. ed E.D. sono stati rilasciati con l'obbligo di firma.