Trump sostiene il presidente della FIFA Infantino sotto pressione: "Rimuoverlo sarebbe un errore terribile"

Arriva il sostegno di Trump a Gianni Infantino, preso di mira da una lettera di sfiducia di UEFA, CONCACAF e AFC; la crisi si intensifica attorno al piano FFE.

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso il suo aperto sostegno al presidente della FIFA Gianni Infantino, attualmente sotto pressione per le dimissioni. Trump ha dichiarato che, se la FIFA dovesse prendere in considerazione la sostituzione di Infantino, si tratterebbe di un "errore terribile".

La dichiarazione di Trump giunge dopo che la UEFA, la CONCACAF e l'AFC hanno firmato una lettera in cui si afferma che la fiducia nella dirigenza della FIFA e in Infantino è venuta meno. L'iniziativa delle tre confederazioni continentali ha reso ancora più evidenti le polemiche, cresciute di recente all'interno della FIFA, attorno al piano FIFA Forward Enterprise (FFE).

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato insignito del Premio FIFA per la Pace da Infantino nel 2025 — Fonte: Getty Images

In un post sul suo account social, Trump ha definito Infantino "una persona fantastica". Il presidente americano, sostenendo che Infantino abbia gestito "la Coppa del Mondo di maggior successo tra tutte quelle organizzate finora, con un margine di quattro volte superiore", ha affermato: "Se se ne va, la Coppa del Mondo non potrà mai più essere così di successo o redditizia".

IL PIANO FFE AL CENTRO DELLA DISCUSSIONE

La proposta FFE, che ha scatenato la crisi, prevedeva la creazione di una nuova società per gestire i diritti commerciali e i diritti di vendita dei biglietti delle organizzazioni FIFA, incluse le Coppe del Mondo. Secondo il piano, il 21% delle azioni di questa società sarebbe stato venduto a una società di investimento privata.

Gianni Infantino è al centro delle critiche di sfiducia delle confederazioni continentali.

Secondo le informazioni riportate dalle fonti, Infantino avrebbe offerto 40 milioni di dollari a ciascuna delle 211 federazioni nazionali membri della FIFA per ottenere sostegno al piano. È stato riferito che, nel suddetto piano di investimento, emerge il nome della società di Joshua Kushner, fratello di Jared Kushner, genero di Trump. Trump, dal canto suo, aveva dichiarato il 31 luglio di non aver discusso di questo piano con Infantino.

Mentre la UEFA ha dichiarato che potrebbe intraprendere azioni legali a causa dei piani FFE falliti, ha anche minacciato di boicottare le organizzazioni FIFA. Alla UEFA, che rappresenta l'Europa, si sono unite la CONCACAF, che rappresenta il Nord America, l'America Centrale e i Caraibi, e l'AFC, che rappresenta l'Asia.

Il piano FFE ha aumentato la pressione sulla leadership di Infantino alla FIFA.

Nella lettera delle tre confederazioni si legge: "Quando la fiducia viene scossa attraverso l'inganno, quando una persona si pone al di sopra della comunità che gli ha affidato l'autorità, significa che ha abbandonato la responsabilità che gli spetta". Sebbene il nome di Infantino non sia menzionato esplicitamente nella lettera, si ritiene che l'appello sia rivolto al presidente della FIFA.

La FIFA, da parte sua, aveva precedentemente descritto gli eventi come un "tentativo coordinato e continuo" volto a "indebolire" l'organo di governo del calcio mondiale e Infantino.

La stretta relazione tra Infantino e Trump ha portato alla ribalta anche la dimensione politica delle discussioni.

Secondo quanto riportato da BBC Sport, tra le tre confederazioni è stata discussa, a livello di colloqui preliminari, l'opzione di organizzare tornei indipendenti dalla FIFA nel caso in cui Infantino rimanesse in carica. Tuttavia, altre fonti indicano che non è ancora iniziato un processo di negoziazione completo su questo tema.

Anche la stretta relazione tra Infantino e Trump attira l'attenzione sullo sfondo delle discussioni. Infantino aveva consegnato a Trump il Premio FIFA per la Pace, assegnato per la prima volta nel dicembre 2025. L'ultima dichiarazione di Trump è stata registrata come il primo sostegno aperto dato a Infantino da quando il piano FFE è emerso il 28 luglio.

Trump, nel suo post sui social media, ha sostenuto che la rimozione di Infantino sarebbe un errore.