Svelata la partita che ha fatto scoppiare lo scandalo scommesse: giocate con quote fuori dal comune

Mentre continua a far discutere la dichiarazione del presidente della Federcalcio turca, İbrahim Hacıosmanoğlu, riguardo ai 371 arbitri che risulterebbero avere conti aperti su siti di scommesse, è emersa un'indiscrezione clamorosa.

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Il giornalista Tahir Kum ha rivelato l'incontro al centro dello scandalo. Kum ha dichiarato: "La partita che ha innescato questo caso è stata Ankaraspor – Nazillispor.

L'indagine è stata avviata dopo aver rilevato che su questa partita erano state effettuate scommesse con quote fuori dal comune", ha affermato.

Nel corso di un processo durato circa 2 anni, sono state raccolte le testimonianze di presidenti di club, dirigenti e calciatori; ad alcuni sono state inflitte pesanti sanzioni disciplinari.

Kum ha sottolineato che il processo non si è limitato solo agli arbitri: "Nel mondo del calcio sono state condotte indagini su 3.700 persone in relazione a società di scommesse nazionali e internazionali. I primi risultati hanno iniziato ad arrivare solo ora."

COSA ERA SUCCESSO NELLA PARTITA?

L'incontro al centro dello scandalo è stato Ankaraspor – Nazillispor, giocato nell'aprile 2024 nel Gruppo Bianco della TFF 2. Lig.

Il fatto che nessuna delle due squadre abbia effettuato tiri in porta, che siano stati battuti solo due calci d'angolo e che l'arbitro non abbia estratto alcun cartellino, aveva destato forti sospetti. Dopo la partita, il Nazillispor aveva garantito la propria permanenza in campionato.

Nel periodo successivo, il presidente del Nazillispor Şahin Kaya, 25 calciatori, 1 responsabile tecnico e 2 massaggiatori sono stati deferiti al PFDK con l'accusa di aver scommesso.

Con la decisione della TFF, due presidenti di club e 18 calciatori sono stati squalificati. In questo modo, è venuto ufficialmente a galla il più grande scandalo scommesse degli ultimi anni nel calcio turco.