Sanzioni dell'RTÜK contro le trasmissioni che incitano alla violenza nello sport

Il presidente del Consiglio supremo per la radio e la televisione (RTÜK), Ebubekir Şahin, ha dichiarato che associare lo sport a immagini di violenza rappresenta un'ingiustizia soprattutto verso il mondo del calcio, annunciando l'applicazione delle sanzioni necessarie contro i programmi sportivi che fuorviano i cittadini e incoraggiano un clima di violenza.

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Il presidente del Consiglio supremo per la radio e la televisione (RTÜK), Ebubekir Şahin, ha annunciato che verranno applicate sanzioni contro le trasmissioni che incitano alla violenza nello sport.

In una dichiarazione rilasciata sul suo account social, Şahin ha affermato di essere contrario a ogni forma di violenza, inclusa quella nello sport, e ha condannato l'aggressione subita dall'arbitro Halil Umut Meler durante la partita tra MKE Ankaragücü e ÇAYKUR Rizespor.

"STIAMO MONITORANDO CON ATTENZIONE"

Ricordando di aver già avvertito i programmi sportivi e i commentatori calcistici prima dell'inizio dei campionati, Şahin ha dichiarato: "Monitoriamo con attenzione le trasmissioni sportive che fuorviano gli spettatori di calcio e spingono le tifoserie verso la tensione".

Şahin ha proseguito come segue:

"È un'ingiustizia verso il mondo del calcio che le competizioni, che dovrebbero svolgersi in uno spirito di sportività e lealtà, vengano invece associate a immagini di violenza. A seguito delle indagini condotte dai nostri esperti del Consiglio supremo, verranno applicate le sanzioni necessarie contro i programmi sportivi che disinformano i cittadini e alimentano un clima di violenza."