Necip Uysal: Chiuderò la mia carriera con questa maglia
Il calciatore del Beşiktaş, Necip Uysal, ha dichiarato che continuerà ad allenarsi fino alla fine della stagione, affermando: "A fine stagione, qualunque siano le condizioni, chiuderò la mia carriera con questa maglia".
İHA
Necip Uysal, che non rientra nei piani tecnici del Beşiktaş, ha condiviso i suoi sentimenti sulla questione attraverso il suo account social. Affermando di amare il Beşiktaş più di ogni altra cosa,il calciatore trentaquattrenne ha dichiaratonellasua nota: "Ho trascorso 22 anni della mia vita con la maglia bianconera.Le mie speranze,i miei sogni, le mie gioie,i miei dolori sono sempre stati legati a questi colori." Ho cercato di vivere seguendo i principi in cui credo, senza mai allontanarmi dalla rettitudine e dall'onestà. La vita mi ha concesso il privilegio di essere il capitano della gloriosa squadra del Beşiktaş;porterò questo orgoglio con me per tutta la vita. In questi 22 anni ho cercato di non mancare mai di rispetto a nessuno e ho sempre dato il massimo. Ho sempre cercato di dare il massimo.In questi 22 anni ho cercato di non mancare mai di rispetto a nessuno e ho sempre dato il massimo.
Ilmondodel calciomi sono rialzato; ma non mi sono mai comportato in modo indegno per questa comunità. Nonsono mai stato il nome da copertina per gli highlightsforse, ma finché ho indossato questa maglia non ho mai fattoun passo indietro. Mi è stato detto di venire e sono venuto, di giocare e ho giocato, di sedermi e mi sono seduto. La storia del calcioscrive sempre i nomi dei protagonistiin cima alla pagina, ma tra le righe c'è anche quel duro lavoroche non viene sempre notato.Ho sempre dato tutto per il Beşiktaş, senza mai risparmiarmi.i nomi dei giocatori. Sono cresciuto con il sogno che il mio nome venisse scritto un giorno senzaalcun punto interrogativoaccanto o tra le righe.Sono cresciuto con questo sogno.Per 22 anni,non sono mai statonemmeno per un giornofonte di infelicità.
Ho cercato di non ferire nessuno. Qualunque cosa sia successa, ho sempre detto 'Prima il Beşiktaş'. Ho amato il Beşiktaş più di ogni altra cosa. Non ho mai iniziato frasi con 'ma'.Ho commesso errori,ho avuto mancanze,certamente, ma non sono mai stato coinvolto in alcuna azione che potessemettere in imbarazzo questo club.o. 'Anche la separazione fa parte dell'amore, perché chisi lasciaresta ancora innamorato', diceva il poeta. Ogni bella storia ha una fine, sicapisce solo vivendola. Nella mia vita non ho mai indossato una maglia diversa dal bianco e nero, eoNonho mai indossato un'altrastemma. Non lo farò di nuovo, non lo indosserò mai. Per il rispetto che nutro verso il calcio e verso i miei 22 anni di impegno, e per poter dire in futuro ai miei figli: 'Vostro padre non ha mailasciato nulla a metà', continuerò fino alla fine della stagione, con la fiducia che il mio club mi hadimostratocontinuerò ad allenarmi nel luogo e nel modo in cui mi verrà indicato. A fine stagione, indipendentemente dalle condizioni, chiuderò la mia carriera con questa maglia", ha dichiarato.
"Ho provato a chiamare il mio allenatore per avere un suo parere, ma non ci sono riuscito"
Sottolineando di non avere alcuna richiesta particolare da parte del Beşiktaş, l'esperto giocatore haproseguito ilsuo discorso dicendo:
"La gente parla. La gentedicono. Ma ciò che conta sono le esperienzevissute. Sappiate che nella conversazione avuta con me non è stata condivisa alcuna informazione se non quella di essere 'fuori rosa'. Quando mi è stata comunicata la questione, ho chiesto comprensione per poter pianificare il mio futuro e per poter chiudere la mia carriera calcistica con questa maglia a fine stagione, mala mia richiestaè stata respinta. Non ho mai avanzato richieste al Beşiktaş, ma contrariamente a quanto raccontato da alcuni account sui social media, non mi è stata proposta alcuna opzione.Mi è stato chiesto di smettere di giocare immediatamente. Credo che, a prescindere dalle condizioni, la comunicazione sia moltopreziosa. Per questoper questo il mio allenatorel'ho chiamato per avere un suo parere, ma non ci sono riuscito.
Come Necip, che ha trascorso l'intera carriera con questa maglia e che è stato capitano della squadra, non ho trovato nessuno con cui parlare. Per conto mio, per il mio club per il mio nomesono dispiaciuto. Se volete sostenermi o criticarmi, vorrei che lo faceste alla luce diquesti fatti . Dal momento in cui ho visto la notizia sui social mediaho provato un profondo dispiacerepenso a se abbia mai avuto dei rimpianti. Non ho rimpianti, ho qualche delusione, ma anche quella passerà. Un pizzico di gentilezza, in fondo, avrebbe reso tutto più roseo... Io sono Necip Uysal. A ogni tifoso che ha riservato nel proprio cuore anche solo un piccolo spazio per me, a chi ha contribuito alla mia crescita, un grazie infinito.ai miei allenatori che hanno avuto unruolo, ai miei dirigenti, vi ringraziodi cuore.
Vi prego diperdonarmi. Sono Necip Uysal. Sappiate che ho amato molto questi colori. Sotto questa magliaho vissuto gioie che non avrei mai osato immaginare. E da questo momento in poi, desidero che questa questione si chiuda silenziosamente. A questa comunità, a questo clubche il club non subisca danni. Io, Necip Uysal, e l'ultima frase che sgorga dal mio cuore, con il vostro permesso: non avrei voluto che finisse così."