Mossa dell'UEFA dopo la partita Galatasaray-Liverpool: aperta un'inchiesta

Il grave infortunio occorso a Noa Lang durante la sfida di Champions League tra Galatasaray e Liverpool ha spinto l'UEFA a mettere sotto esame le misure di sicurezza dello stadio.

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Nel ritorno degli ottavi di finale di UEFA Champions League, il Galatasaray è stato sconfitto in trasferta dal Liverpool per 4-0, dicendo addio al suo percorso europeo. Tuttavia, i gravi infortuni avvenuti durante la partita hanno oscurato il risultato dell'incontro.

Nel secondo tempo, il giocatore olandese del Galatasaray, Noa Lang, ha riportato un grave infortunio dopo aver incastrato la mano tra i cartelloni pubblicitari a bordo campo. È stato riferito che il calciatore ha subito l'amputazione di un dito durante l'incidente; nella stessa partita, anche Victor Osimhen, della squadra giallorossa, ha riportato la frattura di un braccio. Gli infortuni di entrambi i calciatori hanno suscitato grande tristezza.

A seguito di questi sviluppi, la Commissione Disciplinare dell'UEFA ha avviato un'indagine dettagliata sugli standard di sicurezza dello stadio. Al centro dell'inchiesta vi sono, in particolare, la distanza dei cartelloni pubblicitari dal terreno di gioco e gli spazi tra i pannelli. Si è appreso che i funzionari dell'UEFA stanno valutando se la distanza dei cartelloni dalla linea laterale sia conforme al regolamento e se gli spazi tra i pannelli rappresentino un rischio per la salute dei giocatori.

Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, anche i rapporti preparati dagli ispettori di campo prima della partita sono oggetto di esame. L'eventuale applicazione di sanzioni da parte dell'UEFA nei confronti della gestione dello stadio o degli enti competenti sarà chiarita dal rapporto finale.