Montella: La squalifica inflitta a Merih non è stata giusta
Il commissario tecnico della Nazionale turca, Vincenzo Montella, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la conferenza stampa tenutasi prima della partita.
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Il tecnico italiano ha dichiarato quanto segue:
"La squalifica inflitta a Merih non è stata giusta. Non è stato un gesto politico. È stato solo un gesto che non è stato compreso nel modo corretto. Questo non frenerà l'orgoglio turco. Scenderemo in campo con ancora più desiderio. Tutti saranno estremamente motivati. Lo stesso vale per i tifosi.
"SONO ORGOGLIOSO DI TUTTI LORO"
Ogni partita è diversa, ogni partita ha una strategia diversa. Non si può sempre schierare l'undici migliore. Ogni giocatore sa cosa deve fare. Io sono orgoglioso di tutti loro. Quando si arriva a questo livello, non esiste più un undici ideale. Il ruolo dell'allenatore è quello di assumersi la responsabilità di tutto. Per questo dobbiamo accettare le critiche. Se non riesci a gestire le critiche, non puoi fare l'allenatore.
"I NOSTRI TIFOSI SONO FANTASTICI"
I nostri tifosi sono fantastici. Ci hanno sempre dimostrato il loro entusiasmo. Ci aspettiamo lo stesso entusiasmo anche domani. A novembre avevamo giocato una partita contro la Germania. L'intero stadio era pieno di tifosi turchi. Penso che sarà così anche domani.
Abbiamo 3 giocatori squalificati. Non è una cosa che succede sempre, ma anche i giocatori che sono partiti dalla panchina hanno sempre disputato ottime partite. Per questo sono sempre calmo. Non posso rivelare ora con quale sistema giocheremo. L'unica cosa che dirò è che Kaan Ayhan partirà come prima scelta, ma vedremo. Non guardo le altre squadre, mi occupo solo della mia".