Le dure critiche di Sergen Yalçın a Mourinho

L'opinionista sportivo Sergen Yalçın ha preso di mira l'allenatore José Mourinho dopo il pareggio del Fenerbahçe contro il Kayserispor.

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Il pareggio per 3-3 del Fenerbahçe contro il Kayserispor è stato considerato un duro colpo nella corsa al titolo. In seguito a questo risultato, Sergen Yalçın, nel suo programma su Ekol TV, ha criticato le tattiche di José Mourinho e le sue dichiarazioni post-partita.

Yalçın ha affermato: "Un tempo alla fine dei film appariva la scritta 'The End'. Stasera la parte alta della classifica è finita", sottolineando come le possibilità di vittoria del campionato per il Fenerbahçe si siano complicate. Ha evidenziato che, se il Fenerbahçe avesse battuto Samsunspor e Kayserispor, si sarebbe trovato a un solo punto dal Galatasaray.

CRITICHE ALLE TATTICHE DI MOURINHO

Yalçın ha criticato i cambi effettuati da Mourinho, dicendo: "Dopo essere passati in vantaggio per 3-2, ha inserito due difensori. Bisogna forse ricordargli che è l'allenatore del Fenerbahçe? Si comporta come se fosse il tecnico di una squadra che lotta per non retrocedere". Yalçın ha sostenuto che Mourinho dovrebbe adottare uno stile di gioco più coraggioso.

'TUTTI VEDONO QUESTE COSE'

Riferendosi anche alle dichiarazioni rilasciate da Mourinho in conferenza stampa, Yalçın ha dichiarato: "Non puoi coprire i tuoi errori in conferenza stampa cercando di distogliere l'attenzione altrove. Nessuno è stupido, tutti vedono queste cose". Ha inoltre reagito alle parole di Mourinho secondo cui "quando vinci 4-5 partite sei il migliore, quando perdi sei il peggiore".

'IL CAMPIONATO È FINITO, CONDOGLIANZE'

In risposta all'affermazione di Mourinho di aver corso dei rischi, Yalçın ha continuato le sue critiche dicendo: "Quali rischi ha corso? Ha inserito Dzeko, quello sarebbe un rischio? Giochi già con due punte da settimane". Ha poi sottolineato che le restanti partite del Fenerbahçe saranno difficili.

Infine, Yalçın ha sostenuto che Mourinho appartiene alla cultura degli allenatori portoghesi legata alle clausole rescissorie, affermando: "Conosciamo bene la cultura di questi portoghesi, non raccontarci favole! La vostra cultura è la cultura dell'indennizzo".