La THY aveva scaricato la responsabilità sulla federazione: la nota della Federazione Turca di Pallavolo sulla crisi dei 'voli'!

Continuano le polemiche nate dopo che la Nazionale femminile di pallavolo è stata fatta viaggiare in classe economica per un volo di 13 ore verso gli Stati Uniti. Mentre le atlete hanno espresso la loro reazione contro la Turkish Airlines (THY), la direzione della compagnia ha scaricato la responsabilità sulla federazione. È arrivata la replica della Federazione Turca di Pallavolo.

12punto

La nostra Nazionale femminile di pallavolo è partita alla volta degli Stati Uniti per la seconda tappa della Volleyball Nations League. Le atlete, che hanno viaggiato su un volo di linea in classe economica, hanno espresso il loro disappunto nei confronti della Turkish Airlines (THY).

Le immagini delle "Filenin Sultanları" (le Sultane della Rete) a bordo dell'aereo sono diventate virali sui social media.

LA NOTA DELLA THY

Dopo le polemiche, è arrivata la dichiarazione della THY. Il portavoce della THY, Yahya Üstün, ha dichiarato:

''Il nostro marchio, che è uno dei più forti sostenitori del settore sportivo sia a livello nazionale che globale, pianifica annualmente i voli per tutte le federazioni di cui è sponsor, tenendo conto della nostra capacità operativa. La responsabilità di tutti i dettagli relativi ai processi di biglietteria effettuati in questo contesto appartiene alle federazioni interessate, che provvedono autonomamente alla gestione.''

DOPO LA THY, ANCHE LA TVF HA RILASCIATO UNA DICHIARAZIONE

Anche la Federazione Turca di Pallavolo (TVF), chiamata in causa dalla THY, ha rilasciato una dichiarazione in merito all'accaduto.

Nella nota diffusa dalla TVF si legge quanto segue:

All'attenzione dell'opinione pubblica

La nostra Nazionale femminile di pallavolo e lo staff tecnico sono in viaggio oggi verso gli Stati Uniti per disputare le partite della seconda tappa della FIVB Volleyball Nations League 2024. Si è reso necessario informare l'opinione pubblica a causa delle dichiarazioni contenenti espressioni rivolte alla nostra federazione da parte dei funzionari della THY in merito al suddetto volo, dichiarazioni che non riflettono la realtà.

La nostra federazione, in conformità con le normative a cui è soggetta, non può acquistare biglietti in Business Class. Prima del suddetto viaggio negli Stati Uniti, in data 17.05.2024, la lista dei passeggeri della nostra delegazione è stata condivisa con la THY sia per iscritto che verbalmente, richiedendo supporto in particolare per l'upgrade della classe di viaggio.

La THY ha comunicato che, in base alla nostra richiesta, la TVF ha diritto a un upgrade di classe per sole 20 persone nell'arco di un intero anno per tutte le sue attività, in base alla disponibilità dei posti, e che tale operazione può essere effettuata solo in base alla disponibilità prima del volo. Nel volo della nostra squadra del 26.05.2024, nessuno dei membri della nostra delegazione ha usufruito del diritto di upgrade.

Il contratto tra la THY e la nostra federazione rientra nell'ambito di un accordo di baratto e non prevede pagamenti in denaro. Tutti i diritti previsti dal contratto vengono utilizzati come biglietti aerei per le attività della nostra federazione.

In conclusione; per il suddetto volo non è stata effettuata alcuna operazione di upgrade e, contrariamente alle dichiarazioni rilasciate dai funzionari della Turkish Airlines, la nostra lista passeggeri è stata condivisa con i funzionari della Turkish Airlines in data 17.05.2024, come confermato dalle comunicazioni via e-mail. Non è possibile accettare dichiarazioni non veritiere.

Cordiali saluti,

Federazione Turca di Pallavolo