La spiegazione di Murat Uçar dell'Amedspor sulla 'decisione di non partecipare ai festeggiamenti'

Il terzino destro 34enne dell'Amedspor, Murat Uçar, ha spiegato perché non ha preso parte ai festeggiamenti per la vittoria del campionato.

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Il calciatore esperto, che in questa stagione ha collezionato 35 presenze con la maglia dell'Amed, ha fornito un contributo importante alla sua squadra nel percorso verso la Süper Lig, realizzando 10 assist.

Attraverso un post sul suo account Instagram, Uçar ha spiegato i motivi della sua assenza ai festeggiamenti con queste parole:

"Ho invitato la mia famiglia in città per unirsi a questa bella gioia e abbiamo aspettato per una settimana per i festeggiamenti. Tuttavia, durante i colloqui avuti in settimana, ho vissuto alcune delusioni.

Nelle discussioni avute, mi sono trovato di fronte a situazioni che non avevo mai sperimentato prima. Mi è stato richiesto il pagamento delle maglie che ho indossato con sudore per 35 partite e che ho regalato ai nostri tifosi, ai bambini e ad altre persone, così come mi è stato richiesto di coprire i costi derivanti dal ricorso presentato alla federazione per una squalifica di 2 giornate; tutto ciò, per chi come me gioca da 2 stagioni senza saltare una partita, mi ha profondamente rattristato.

La mia mancata partecipazione ai festeggiamenti non ha nulla a che fare con i tifosi, con l'Amedspor in sé o con aspettative di natura economica. Si tratta esclusivamente di una questione legata alla mia posizione personale rispetto a quanto accaduto."