La reazione di Djiku alle accuse: 'È inaccettabile vedere il mio nome infangato'
Dopo la sconfitta del Fenerbahçe contro il Beşiktaş, Alexander Djiku ha risposto duramente sui social media alle voci secondo cui avrebbe giocato ai videogiochi mentre lasciava lo stadio.
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Il difensore del Fenerbahçe, Alexander Djiku, ha risposto tramite il suo account social alle accuse secondo cui avrebbe giocato a un videogioco nella sua auto privata dopo la partita persa per 1-0 contro il Beşiktaş. Djiku ha dichiarato che queste affermazioni non riflettono la realtà e che danneggiano il suo onore.
Nella sua dichiarazione, Djiku ha affermato: 'Desidero smentire categoricamente un video che sta circolando in questo momento e che mi accusa ingiustamente. Questo contenuto, estrapolato dal suo contesto reale e distorto, danneggia il mio onore e getta una grave ombra sulla mia immagine'.
Inoltre, sottolineando la responsabilità nella diffusione di informazioni non verificate, Djiku ha aggiunto: 'I giornalisti e i rappresentanti dei media hanno l'obbligo di verificare le proprie fonti prima di pubblicare, invece di condividere contenuti privi di fondamento al solo scopo di creare sensazionalismo'.
'È INACCETTABILE VEDERE IL MIO NOME INFANGATO'
Esprimendo il suo impegno verso il Fenerbahçe, Djiku ha dichiarato: 'Ho sempre mostrato un impegno sincero e costante verso il nostro club. Per questo motivo, è inaccettabile vedere il mio nome infangato da accuse prive di fondamento', ha affermato. Ha inoltre precisato di riservarsi il diritto di ricorrere alle vie legali.
Nel derby di ieri, Djiku era entrato in campo al 59° minuto al posto di Bright Osayi-Samuel.
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