La Federcalcio svizzera ritira il sostegno a Infantino per le elezioni FIFA
La Federcalcio svizzera ha ritirato il sostegno alla candidatura di Gianni Infantino per un nuovo mandato, citando ragioni di governance e trasparenza.
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La Federcalcio svizzera ha annunciato di aver ritirato il sostegno alla candidatura alla presidenza di Gianni Infantino per un nuovo mandato alla guida della FIFA. La decisione è stata considerata un evento simbolicamente significativo, dato che il Paese ospita la sede centrale della FIFA.
Il Comitato Centrale della Federazione ha comunicato di aver rivalutato la posizione di sostegno annunciata a giugno in seguito agli sviluppi degli ultimi mesi. Nella nota si legge che quanto accaduto ha sollevato "questioni fondamentali" riguardanti la leadership, la governance, la trasparenza e i processi decisionali all'interno della FIFA.
Nella sua dichiarazione, la Federazione svizzera ha fatto riferimento in particolare a "questioni relative alla chiarezza delle regole e all'integrità delle competizioni nel caso Balogun". Questa espressione è stata interpretata come un riferimento alle polemiche sorte durante l'ultimo Mondiale, prima degli ottavi di finale, riguardo all'annullamento del cartellino rosso inflitto al giocatore americano.
La Federazione ha sottolineato che la fiducia nella gestione del calcio internazionale può essere costruita solo attraverso l'affidabilità, la trasparenza, la responsabilità e la partecipazione effettiva degli organi competenti, come previsto dallo statuto.
Anche il presidente della Federcalcio svizzera, Peter Knäbel, ha dichiarato di attendersi dalla dirigenza FIFA il rispetto dei più alti standard di trasparenza, tracciabilità e responsabilità istituzionale, affermando di non potersi assumere la responsabilità di continuare a sostenere la candidatura di Infantino.
La Federazione ha tuttavia precisato di essere consapevole della propria responsabilità in quanto istituzione calcistica del Paese che ospita la sede della FIFA, aggiungendo che continuerà a sollecitare trasparenza, processi decisionali basati su regole e il rafforzamento di una comunità calcistica internazionale etica.