Interrogato per 3 ore: emerge la difesa di Zaniolo
Nicolò Zaniolo, coinvolto nell'inchiesta sulle scommesse illegali, ha testimoniato per 3 ore davanti alla Procura di Torino. È emerso che, nella sua deposizione, Zaniolo ha dichiarato di non aver mai scommesso sul calcio, ammettendo però di aver giocato a poker e blackjack su piattaforme illegali.
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Nicolò Zaniolo, ceduto in prestito dal Galatasaray all'Aston Villa all'inizio della stagione, ha testimoniato davanti alla Procura di Torino in merito alle accuse di scommesse illegali a suo carico.
DURATO 3 ORE
Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, Zaniolo è stato interrogato per circa 3 ore dal pubblico ministero Manuela Pedrotta. Nella sua difesa, il calciatore 24enne ha dichiarato di non aver mai scommesso su partite di calcio, ammettendo di aver giocato solo occasionalmente a poker e blackjack su piattaforme illegali.
LA DICHIARAZIONE DEI LEGALI
Gli avvocati della stella italiana hanno rilasciato una dichiarazione in merito, affermando: "Nicolò Zaniolo ha risposto a tutte le domande. Non è emersa alcuna prova contro di lui riguardo alla possibilità di aver scommesso su partite di calcio. Ha ammesso di aver giocato occasionalmente a poker e blackjack su piattaforme illegali e ha dichiarato di non essere mai stato vittima di minacce o intimidazioni. Siamo fiduciosi che la posizione legale del nostro assistito verrà presto archiviata".