Grande protesta dei tifosi tedeschi contro la stella del Galatasaray Leroy Sane
Durante l'amichevole contro il Ghana, Leroy Sane, autore dell'assist per il gol che ha regalato la vittoria alla nazionale tedesca, è stato fischiato dai tifosi al momento del suo ingresso in campo, un episodio raro. A difenderlo sono arrivati i commenti significativi del commissario tecnico Julian Nagelsmann e del portiere Alexander Nübel.
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La Germania ha vinto l'amichevole contro il Ghana per 2-1, ma la partita è stata segnata da quanto accaduto alla stella del Galatasaray, Leroy Sane. Entrato in campo nel secondo tempo, Sane è stato accolto dai fischi provenienti dagli spalti. Ha destato scalpore il fatto che il calciatore, autore dell'assist decisivo per il gol che ha cambiato le sorti dell'incontro, abbia ricevuto una reazione così inaspettata dal pubblico.
IL MESSAGGIO DI SOSTEGNO DEL CT NAGELSMANN
Parlando ai giornalisti dopo la partita, il commissario tecnico della nazionale tedesca Julian Nagelsmann ha sottolineato che la reazione dei tifosi nei confronti di Sane è stata sbagliata. Nagelsmann ha dichiarato: “In passato avevo detto qualcosa ai tifosi su questo tema e ho ricevuto una forte reazione. In generale, non trovo giusto che i nostri giocatori vengano fischiati.
Dobbiamo sostenere i calciatori che portano sul petto il simbolo della nazionale. Se un giorno le cose dovessero cambiare e si trattasse di un livello di club, non lo troverei comunque giusto, ma potrei capirlo in una certa misura.
Penso che fischiare qualcuno senza che abbia fatto nulla non sia corretto. Non lo trovo giusto, ma non si può sempre accontentare tutti. Credo che oggi Leroy abbia giocato molto meglio rispetto alla partita contro la Svizzera e abbia preparato il gol con un ottimo inserimento”, ha affermato difendendo il suo giocatore.
"NON DOBBIAMO DIVIDERCI, MA AGIRE INSIEME"
Anche il portiere della squadra, Alexander Nübel, si è schierato a difesa di Sane. L'estremo difensore ha espresso il suo disappunto dicendo: “È assolutamente assurdo. Non so che senso abbia. Vogliamo andare insieme negli Stati Uniti e giocare la Coppa del Mondo, non dividerci. Questo entusiasmo, questa passione che vogliamo creare ora, è possibile solo se restiamo uniti. Per questo motivo non riesco a capirlo”.