Era stato emesso un mandato di fermo: emergono vecchi filmati dell'individuo che ha costretto un piccolo tifoso del Fenerbahçe a togliersi la maglia
Sono emersi filmati in cui l'individuo, finito al centro delle polemiche per aver costretto un piccolo tifoso del Fenerbahçe a togliersi la maglia e successivamente fermato in seguito all'avvio di un'indagine, teneva un discorso presso le strutture del Gençlerbirliği sottolineando l'importanza di "cortesia, educazione, disciplina, compassione, coscienza e rispetto".
12punto
Quanto accaduto sugli spalti durante la partita Gençlerbirliği-Fenerbahçe è diventato un caso nazionale. Un individuo presente nel settore del Gençlerbirliği ha costretto un piccolo tifoso del Fenerbahçe a togliersi la maglia.
In seguito alla diffusione delle immagini, che hanno suscitato grande scalpore sui social media, la Procura della Repubblica di Ankara ha annunciato l'emissione di un mandato di fermo nei confronti dell'uomo.
Minik Fenerbahçeli taraftarın formasının çıkarıldığı anlara ait yeni görüntüler ortaya çıktı.pic.twitter.com/zfyaIn7ZVA https://t.co/iysZlZI3AA
— DarkWeb Haber (@darkwebhaber) August 15, 2026
Nella nota diffusa dalla Procura si legge: "In merito all'episodio verificatosi durante la partita della Süper Lig turca tra Gençlerbirliği e Fenerbahçe, disputata presso lo stadio Eryaman della nostra città, in cui un bambino è stato costretto a togliersi la maglia, è stata avviata un'indagine nei confronti del sospettato ai sensi della legge n. 6222 e dell'articolo 109/3-f della legge n. 5237, ed è stato emesso un mandato di fermo. Si informa l'opinione pubblica".
L'INDIVIDUO AVEVA TENUTO UN DISCORSO PRESSO LE STRUTTURE!
D'altra parte, sono emersi nuovi dettagli sull'uomo oggetto dell'indagine. Sono stati diffusi filmati in cui l'individuo, soprannominato a quanto pare "Japon Şenel", durante un discorso tenuto presso le strutture del Gençlerbirliği, affermava: "Nella nostra cultura ci sono cortesia, educazione, disciplina, compassione, coscienza e rispetto".
Si nota che al fianco dell'uomo era presente anche Volkan Demirel, che in passato ha allenato il Gençlerbirliği.
LE SCUSE DEL GENÇLERBİRLİĞİ
In seguito all'accaduto, il Gençlerbirliği Spor Kulübü ha rilasciato una dichiarazione ufficiale.
Nel comunicato del club rosso-nero è stato espresso che tale mancanza di rispetto non è stata rivolta solo al bambino, ma anche alla storia del club.
Il Gençlerbirliği, annunciando di voler ospitare il piccolo tifoso presso le proprie strutture indossando la maglia del Fenerbahçe, ha dichiarato:
"Le immagini della partita di oggi, in cui si vede un tentativo di costringere un bambino a togliersi la maglia del Fenerbahçe, ci hanno profondamente addolorato. Questa mancanza di rispetto non è stata rivolta solo a un piccolo tifoso del Fenerbahçe, ma ai 103 anni di storia del Gençlerbirliği. Questo episodio non è compatibile né con i valori del calcio né con la cultura degli spalti del Gençlerbirliği. Soprattutto quando si tratta di un bambino piccolo, questo comportamento è chiaramente inaccettabile. Per noi, un bambino che indossa la maglia della squadra avversaria è, prima di tutto, un nostro bambino. Condanniamo questo episodio isolato e condividiamo il dolore provato dal nostro piccolo tifoso del Fenerbahçe e dalla sua famiglia. Sottolineiamo in particolare che siamo a favore del diritto di ogni spettatore di sentirsi al sicuro sugli spalti e dell'amore per il calcio. Informiamo l'opinione pubblica che seguiremo gli sviluppi di questo triste evento e che desideriamo ospitare il bambino presso le nostre strutture il prima possibile, con la maglia della squadra che tifa."
È STATO FERMATO
Il bullo degli spalti, che ha preso di mira un bambino di 4 anni, è stato fermato nell'ambito dell'indagine avviata nei suoi confronti.