Emergono i dettagli della difesa di Nicolò Zaniolo nell'inchiesta sulle scommesse
Sono emersi i dettagli della difesa di Nicolò Zaniolo, interrogato nel ritiro della Nazionale italiana con l'accusa di scommesse illegali. È stato riferito che Zaniolo, dichiarando di non aver mai scommesso sul calcio, ha ammesso di aver giocato a poker solo online.
12punto
Sandro Tonali, che gioca nel Newcastle United, e Nicolò Zaniolo, in prestito dal Galatasaray all'Aston Villa, sono stati interrogati presso il centro sportivo della Nazionale italiana a Coverciano nell'ambito di un'inchiesta sulle scommesse illegali. Si è appreso che Zaniolo, che ha lasciato il centro questa mattina, farà ritorno in Inghilterra.
Secondo quanto riportato da NTV Spor citando il Corriere dello Sport; sono emersi anche i dettagli su come il calciatore italiano, accusato di "esercizio abusivo di attività di gioco o scommessa", si sia difeso.
"NON HO MAI SCOMMESSO SUL CALCIO"
Durante l'interrogatorio da parte degli agenti di polizia, Zaniolo avrebbe respinto le accuse, dichiarando di non aver mai effettuato scommesse legate al calcio. Nella sua difesa, il calciatore ventiquattrenne ha precisato di aver utilizzato le piattaforme online esclusivamente per giocare a poker.
SEQUESTRATI TELEFONO E TABLET
Nel frattempo, la notizia riferisce che il telefono e il tablet di Zaniolo sono stati sequestrati per la ricerca di prove.