Dichiarazione del Ministero della Gioventù e dello Sport sul Galatasaray: 'Un normale iter legale'

Il Ministero ha comunicato che le procedure riguardanti il Galatasaray sono un iter di routine condotto nel rispetto delle disposizioni contrattuali e della normativa vigente.

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Il Ministero della Gioventù e dello Sport ha rilasciato una dichiarazione in merito alle notizie riguardanti l'avvio di un procedimento legale contro il Galatasaray Club per il mancato pagamento del contributo annuale allo sport dilettantistico.

Nella nota del Ministero si precisa che il processo non si basa su alcuna discrezionalità o applicazione speciale, sottolineando che le procedure sono state condotte in conformità con le clausole contrattuali e la normativa pertinente.

"Il suddetto processo riguarda la riscossione del contributo per lo sport dilettantistico, sorto nell'ambito delle clausole contrattuali firmate tra il nostro Ministero e il Galatasaray Sports Club, ed è un normale iter legale condotto nel quadro degli obblighi contrattuali e del recupero dei crediti pubblici."

— Ministero della Gioventù e dello Sport

Nella dichiarazione è stato inoltre sottolineato che, data la necessità di informare correttamente l'opinione pubblica, le azioni intraprese dal Ministero sono state eseguite "in linea con le relative disposizioni contrattuali e la normativa".

Il procedimento riguarda il contributo annuale allo sport dilettantistico che deve essere versato nell'ambito del protocollo sui diritti di utilizzo del Complesso Sportivo di Seyrantepe. Era stato riferito che il Ministero aveva avviato un'azione esecutiva contro il Galatasaray per la riscossione di tale importo.