Depositato l'atto d'accusa contro Metehan Baltacı e Mert Hakan Yandaş

È stato preparato l'atto d'accusa per 34 persone, tra cui i calciatori Metehan Baltacı e Mert Hakan Yandaş, arrestati nell'ambito dell'inchiesta sulle "scommesse nel calcio", con la richiesta di pene detentive comprese tra i 4 e i 13 anni.

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Sono stati depositati gli atti d'accusa contro 34 sospettati nell'ambito dell'inchiesta sulle "scommesse nel calcio".

In una nota della Procura della Repubblica di Istanbul, è stato comunicato che gli atti d'accusa relativi ai sospettati arrestati durante le operazioni condotte nell'ambito delle indagini note all'opinione pubblica come "scommesse e combine nel calcio" sono stati completati e che per ogni indagato è stato avviato un procedimento separato presso il tribunale competente.

Nella dichiarazione si legge: "Il meticoloso lavoro svolto in linea con la lotta determinata contro le accuse di combine nel calcio turco e i reati di scommesse illegali, che rappresentano una ferita aperta per la società, proseguirà senza sosta anche con le operazioni pianificate per il futuro".

Nell'atto d'accusa figurano come "sospettati" gli arbitri Erkan Arslan, Nevzat Okat, Yakup Yapıcı, Ahmet Kıvanç Kader, Nurullah Bayram e Baran Karaman; i calciatori Kerem Yusuf Sirkeci, Emircan Çiçek, Bartu Kaya, İzzet Furkan Malak, Metehan Baltacı, Yunus Emre Tekoğul, Faruk Can Genç, Kadir Kaan Yurdakul, Orkun Özdemir, Alassane Ndao, Abdurrahman Bayram, Bahattin Berke Demircan, Doğukan Çınar, Eyüpcan Temiz, Furkan Demir, Gökhan Payal, İbrahim Yılmaz, Mustafa Çeçenoğlu, Ergün Nazlı, Hamit Bayraktar, Hüseyin Aybars Tüfekci, İlke Tankul, Mert Aktaş, İsmail Karakaş, Tufan Kelleci e Mert Hakan Yandaş, oltre al funzionario della Federcalcio turca Buğra Cem İmamoğulları e al membro del congresso del Fenerbahçe Ersen Dikmen, accusato di aver piazzato scommesse per conto di Yandaş.