Aveva vestito stelle di fama mondiale: il club più storico d'Italia ha dichiarato bancarotta
Fondato nel 1911, il Brescia Calcio ha cessato le proprie attività in seguito alla decisione di liquidazione del tribunale. È stato dichiarato che il debito del club supera i 20 milioni di euro.
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Per il Brescia Calcio, uno dei club storici del calcio italiano, si chiude un capitolo lungo 115 anni. Il club, fondato nel 1911, ha annunciato di essere fallito in seguito a una crisi finanziaria e di aver ufficialmente cessato le proprie attività.
È stato riferito che il Tribunale di Brescia ha disposto la liquidazione a causa dei debiti del club, che superano i 20 milioni di euro. Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, dopo la decisione il club è stato ufficialmente chiuso.
CRISI FINANZIARIA E SANZIONI SPORTIVE
Nel processo che ha portato alla chiusura del Brescia, sono stati determinanti i problemi finanziari che perduravano da tempo. È stato riferito che il club ha ritardato i pagamenti, non è riuscito a soddisfare gli obblighi finanziari imposti dalle autorità calcistiche italiane e, di conseguenza, ha perso la propria affidabilità finanziaria.
Prima della decisione di fallimento, il Brescia ha dovuto affrontare anche sanzioni sportive. Il club, che ha subito una penalizzazione in classifica a causa di irregolarità amministrative e finanziarie, è retrocesso; successivamente, non è riuscito a soddisfare le condizioni necessarie per competere nei campionati professionistici.
Pur non avendo vinto grandi titoli nazionali nella sua storia, il Brescia ha lasciato un'eredità importante nel calcio italiano. Il club ha militato in Serie A per 23 stagioni, mentre in Serie B ha conquistato il titolo per 4 volte.
Il miglior piazzamento del Brescia in Serie A è stato l'ottavo posto ottenuto nella stagione 2000/01 sotto la guida di Roberto Baggio. Tra i nomi che hanno vestito la maglia del club figurano stelle come Roberto Baggio, Andrea Pirlo, Pep Guardiola, Luca Toni, Mario Balotelli e Sandro Tonali.