Su WhatsApp quella funzione diventerà a pagamento

Gli sviluppatori di WhatsApp in Italia dovranno affrontare una nuova tariffazione per i chatbot basati sull'intelligenza artificiale a partire dal 16 febbraio. In particolare, le aziende che effettuano un elevato numero di richieste potrebbero dover far fronte a costi crescenti.

12punto

Meta ha annunciato che introdurrà una nuova politica tariffaria per gli sviluppatori che gestiscono chatbot basati sull'intelligenza artificiale tramite WhatsApp in Italia. Si prevede che la nuova misura comporterà costi aggiuntivi per gli sviluppatori, specialmente sulla piattaforma dove avvengono quotidianamente migliaia di scambi di richieste.

Nella nuova tariffazione, che entrerà in vigore dal 16 febbraio 2026, ogni risposta generata dall'intelligenza artificiale che esula dai modelli predefiniti avrà un costo di 0,0691 dollari per messaggio. Questa situazione riguarda da vicino soprattutto le aziende e gli utenti commerciali che offrono servizi di assistenza clienti ad alto volume a costi contenuti.

Nella nota diffusa dall'azienda, è stato ricordato che WhatsApp applica già tariffe a diverse società tramite modelli API per scopi di marketing, utilità e autenticazione. In questo contesto, venivano già addebitati messaggi come avvisi di pagamento o notifiche di spedizione. È stato sottolineato che i chatbot basati sull'intelligenza artificiale, offrendo servizi più flessibili e incentrati sull'utente, generano un numero maggiore di messaggi, il che potrebbe portare a un aumento dei costi totali per gli sviluppatori.

Un portavoce di Meta ha dichiarato in merito: "Nei casi in cui siamo legalmente tenuti a fornire chatbot basati sull'intelligenza artificiale tramite l'API business di WhatsApp, introduciamo una tariffazione per coloro che scelgono di utilizzare la nostra piattaforma per fornire tali servizi".