Si ipotizza che Apple preveda di passare alla tecnologia di visualizzazione CoE per i modelli iPhone Pro del 2029

Secondo un rapporto di UBI Research, Apple punta a passare a una struttura di schermo CoE più sottile ed efficiente per i modelli iPhone Pro a partire dal 2029.

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Si ipotizza che Apple si stia preparando a modificare l'architettura dello schermo nei modelli di fascia alta iPhone Pro, il cui lancio è previsto per il 2029. Secondo un rapporto condiviso da UBI Research, l'azienda sta valutando l'utilizzo della tecnologia "Color Filter on Encapsulation" (CoE), che elimina il tradizionale strato polarizzatore.

La struttura dello schermo CoE si basa sul posizionamento del filtro colore direttamente sopra lo strato di incapsulamento nei pannelli OLED. Si prevede che questo approccio aumenti la trasmissione della luce dello schermo, riducendo al contempo il consumo energetico e contribuendo a rendere il pannello fisicamente più sottile.

Secondo le informazioni contenute nel rapporto, la tecnologia CoE, grazie alla rimozione dello strato polarizzatore, può garantire un aumento della trasmissione della luce fino al 33% e un risparmio energetico fino al 25%. Viene inoltre sottolineato che la struttura più sottile del pannello potrebbe creare spazio aggiuntivo all'interno del dispositivo per componenti come la batteria e la fotocamera.

LA TECNOLOGIA DEVE AFFRONTARE OSTACOLI TECNICI

Nei tradizionali schermi OLED, lo strato polarizzatore viene utilizzato per ridurre i riflessi provenienti dall'ambiente esterno. Sebbene la rimozione di questo strato offra vantaggi in termini di luminosità ed efficienza, richiede un'ingegneria aggiuntiva in aree come la visibilità all'aperto, la precisione del colore, l'angolo di visione e il controllo dei riflessi.

Per questo motivo, si ritiene che Apple abbia fissato il 2029 come obiettivo per la transizione. Si afferma che l'azienda si concentrerà su soluzioni come rivestimenti a bassa riflessione e strati di definizione dei pixel neri per garantire che non vi sia alcuna perdita nell'esperienza utente.

Approcci simili al CoE sono stati utilizzati in precedenza negli smartphone pieghevoli. Samsung ha commercializzato una tecnologia simile con il nome di Eco2 OLED nel modello Galaxy Z Fold3. Tuttavia, il passaggio di Apple a questa struttura nella serie iPhone Pro potrebbe significare il trasferimento della tecnologia su una scala di produzione molto più ampia.

Secondo il rapporto di UBI Research, si prevede che la domanda annuale di pannelli da parte di Apple raggiungerà i 90-100 milioni di unità. Si prevede che Samsung Display e LG Display saranno i principali fornitori nella fase iniziale, mentre BOE potrebbe essere inclusa nel processo se dovesse soddisfare gli standard di qualità di Apple.