Scoperte nuove specie; aumentano i ragni fantasma

I ricercatori hanno annunciato la scoperta di sei nuove specie di ragni fantasma. Il numero di specie di ragni conosciute al mondo ha superato quota 45 mila.

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Gli scienziati hanno recentemente scoperto l'esistenza di sei nuove specie di “ragni fantasma”. Una di queste nuove specie è stata scoperta in una centrale elettrica in Brasile. I ragni fantasma, un sottogruppo di specie appartenenti al genere Otoniela, sono solitamente di colore pallido, trascorrono gran parte della giornata ritirati nei loro nidi di seta ed escono solo di notte per cacciare.

La scoperta di queste nuove specie di ragni fantasma, riportata da Chip, è particolarmente degna di nota poiché le specie più vecchie erano già presenti negli archivi. Gli scienziati affermano addirittura che, avendo identificato sei specie di artropodi a otto zampe nei registri di ragni scoperti in passato, il numero di specie all'interno di questo genere è in realtà triplicato.

Tuttavia, il fatto che uno di questi ragni fantasma appena scoperti sia stato trovato in una centrale idroelettrica in Brasile ha suscitato un certo interesse nella comunità scientifica. Una nuova ricerca condotta dagli studiosi coinvolti nella scoperta indica che i ragni fantasma si trovano solitamente vicino all'acqua.

Questi ragni sono anche estremamente veloci e i loro corpi pallidi li rendono molto più difficili da vedere rispetto ad altre specie di ragni. Tuttavia, nel complesso, si può dire che queste nuove specie siano piuttosto comuni. Il corpo, le zampe e gli occhi di questi ragni appaiono normali quanto quelli di altri ragni. A parte l'organo sessuale “ampio” della femmina, l'assenza di caratteristiche distintive particolarmente evidenti nell'aspetto del ragno sembra essere un elemento di ulteriore interesse per gli scienziati coinvolti nella ricerca.

Con la scoperta di queste nuove specie di ragni fantasma, il numero totale di specie di ragni scoperte in tutto il mondo ha superato le 45.000 unità. La nuova ricerca, che include le sei nuove specie, è stata pubblicata sulla rivista Zootaxa.