Rivoluzione di Google nel giornalismo online

Google ha avviato la produzione di notizie tramite intelligenza artificiale stringendo accordi con alcuni siti di informazione online. Si prevede che questo accordo aprirà una nuova era nel giornalismo digitale.

12punto

Google ha firmato un accordo con determinati siti web che si occupano di informazione online. Nell'ambito di questa intesa, la tecnologia di intelligenza artificiale produrrà notizie per i siti web, che a loro volta le condivideranno con i propri lettori.

Il giornalismo online è uno dei settori influenzati dalla tecnologia dell'intelligenza artificiale generativa. L'intelligenza artificiale è in grado di svolgere rapidamente e in autonomia un lavoro che richiederebbe l'impegno di molte persone. Tuttavia, può risultare difficile giungere a una conclusione certa sulla veridicità delle notizie prodotte. Si teme infatti che le tecnologie di intelligenza artificiale generativa possano produrre risultati errati, causando una rapida diffusione di disinformazione nel giornalismo online.

Il colosso tecnologico statunitense Google si prepara a compiere un nuovo passo nel giornalismo digitale. L'azienda ha siglato un accordo speciale con alcune fonti di informazione. In base a tale intesa, verranno pubblicate a intervalli regolari notizie preparate dall'intelligenza artificiale. Secondo le informazioni disponibili, Google ha stanziato un budget significativo per questo progetto.

PAGHERÀ 10 MILA DOLLARI

L'accordo stipulato da Google con i siti web si basa su una logica piuttosto semplice. I siti utilizzeranno la tecnologia di intelligenza artificiale creata appositamente da Google per produrre notizie e pubblicarle regolarmente. Nell'ambito dell'accordo, i siti web produrranno 3 notizie al giorno, 1 comunicato stampa a settimana e 1 contenuto per campagne di marketing al mese. Anche i feedback degli utenti saranno condivisi con Google. In cambio di questo servizio, Google pagherà ai siti web 10 mila dollari.

L'accordo di Google con i siti web non riguarda qualsiasi tipo di notizia. I contenuti prodotti dall'intelligenza artificiale riguarderanno esclusivamente fonti di informazione pubblica, istituzioni autorizzate e autorità sanitarie. In questo modo, non verranno create copie secondarie delle notizie già pubblicate da altri editori.