Pioggia di multe per le pubblicità sul 5G degli operatori GSM
I tre principali operatori GSM, accusati di aver fatto pubblicità ingannevole sulla tecnologia 5G in tutta la Turchia, sono stati sanzionati con pesanti multe dal Consiglio per la Pubblicità.
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I disservizi di rete verificatisi dopo l'attivazione del 5G nel Paese, avvenuta il 1° aprile 2026, e le ambiziose campagne pubblicitarie degli operatori hanno spinto le autorità ad agire. Durante la riunione tenutasi a maggio dal Consiglio per la Pubblicità, organo dipendente dal Ministero del Commercio, sono state esaminate le informazioni e le pubblicità ingannevoli relative al 5G.
Il Consiglio ha stabilito che le pubblicità degli operatori, che utilizzavano espressioni come "il migliore", "il più veloce" e "il più diffuso", fornivano informazioni errate ai consumatori e causavano una concorrenza sleale sul mercato. In questo contesto, ai tre principali operatori GSM sono state inflitte sanzioni amministrative per un totale di 23 milioni di lire. Tra le decisioni prese durante la riunione figura anche il blocco dell'accesso a internet per 17 annunci pubblicitari.
Gli utenti avevano presentato reclami riguardo ai frequenti problemi di connessione riscontrati, anche nei centri delle grandi città, sin dall'entrata in funzione del 5G. Gli esperti sottolineano che, nonostante tali carenze infrastrutturali, le strategie di marketing degli operatori, volte a creare una percezione di "servizio impeccabile", risultano fuorvianti per i consumatori.
È stato inoltre annunciato che, nel mese di maggio, non sono state sanzionate solo le pubblicità legate al 5G, ma sono finite sotto la lente d'ingrandimento anche le aziende che utilizzano tecniche di "dark pattern" in ambiente digitale, spingendo gli utenti verso spese non desiderate. Il Consiglio per la Pubblicità ha reso noto che, dall'inizio dell'anno, sono state comminate multe per oltre 122 milioni di lire a causa di pubblicità ingannevoli e pratiche commerciali sleali.
Mentre viene sottolineato che i controlli diventeranno sempre più frequenti, si invitano i consumatori a segnalare alle autorità competenti le pubblicità e le pratiche sospette in cui si imbattono. Si prevede che gli operatori debbano essere più trasparenti nelle loro attività di comunicazione e marketing fino a quando l'infrastruttura 5G non sarà pienamente operativa.