La NASA testa il nuovo super motore a ioni per la stazione lunare

Sono in corso i test sui nuovi propulsori per la stazione spaziale Gateway, che orbiterà attorno alla Luna. I motori AEPS saranno due volte più potenti degli attuali propulsori a ioni per lo spazio.

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La NASA e Aerojet Rocketdyne stanno compiendo un passo importante per testare il nuovo motore a propulsione ionica che contribuirà all'esplorazione della Luna. Secondo quanto dichiarato dall'agenzia, il motore, denominato Advanced Electric Propulsion System (AEPS), sta superando i test di qualificazione presso il Glenn Research Center della NASA a Cleveland. L'obiettivo è che i motori AEPS siano due volte più potenti degli attuali propulsori a ioni utilizzati nello spazio.

LA NASA TESTA IL NUOVO MOTORE A IONI

Come riportato da Donanımhaber, l'AEPS è un motore a effetto Hall che accelera gli ioni per generare spinta.

L'AEPS utilizza l'elettricità generata dai pannelli solari per creare un flusso costante di gas xeno ionizzato, producendo una spinta ridotta ma ad alta efficienza. Secondo la NASA, il propulsore Hall da 12 kilowatt sarà il più potente propulsore a propulsione elettrica in produzione. Essendo un prodotto all'avanguardia, l'AEPS sarà due volte più potente della tecnologia attualmente esistente.

Clayton Kachele, project manager dell'AEPS presso il Glenn Research Center della NASA a Cleveland, aveva dichiarato durante una precedente sessione di test a luglio:

“Mentre gli attuali sistemi di propulsione elettrica utilizzano circa quattro kilowatt e mezzo di potenza, qui stiamo aumentando significativamente la potenza in un singolo propulsore. Questa capacità apre un mondo di opportunità per le future esplorazioni spaziali e l'AEPS ci porterà più lontano e più velocemente.”

I propulsori saranno utilizzati nel Power and Propulsion Element (PPE) della Gateway, la stazione spaziale lunare pianificata dalla NASA che supporterà le missioni Artemis e non solo. Il gas xeno utilizzato per i motori sarà tra i materiali che dovranno essere riforniti tramite missioni cargo verso la Gateway per garantire il corretto funzionamento della piccola stazione lunare. A tal fine, un apposito Xenon Transfer System (XTS) è in fase di sviluppo da parte di OHB a Brema, in Germania.

La NASA condurrà un secondo test di qualificazione del propulsore nel 2024. In questo test verranno simulate le condizioni che l'AEPS dovrà probabilmente affrontare durante il primo innalzamento dell'orbita della Gateway e il trasferimento nell'orbita lunare. La NASA prevede di far funzionare i propulsori per un totale di 23 mila ore in camere a vuoto durante un processo di test di circa quattro anni.

Il lancio del PPE, l'elemento di potenza e propulsione della Gateway, è attualmente previsto per novembre 2025 con un razzo SpaceX Falcon Heavy. Sempre nel 2025 verrà lanciato anche l'HALO (Habitation and Logistics Outpost) della Gateway. D'altra parte, l'assemblaggio in orbita della stazione spaziale Gateway non avverrà prima di settembre 2028 e questo processo inizierà con la missione Artemis IV.

La Gateway è considerata una componente vitale delle missioni Artemis guidate dalla NASA per tornare sulla Luna e tracciare un percorso per le prime missioni umane su Marte. La piccola stazione spaziale fungerà da avamposto multiuso in orbita lunare e fornirà supporto fondamentale per le missioni sulla superficie lunare, sarà una destinazione per la scienza e servirà come punto di preparazione per l'esplorazione dello spazio profondo.