L'intelligenza artificiale rivela le espressioni che smascherano le bugie
ChatGPT, sviluppato da OpenAI, ha identificato quattro espressioni frequentemente utilizzate da chi mente. Queste frasi offrono indizi su chi cerca di nascondere la verità.
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Il modello di intelligenza artificiale ChatGPT di OpenAI ha analizzato l'uso del linguaggio e del linguaggio del corpo da parte di persone inclini a mentire, offrendo una guida su come identificare tali comportamenti.
Il modello ha indicato che determinati schemi linguistici e movimenti involontari del corpo possono essere segnali che mettono in dubbio l'affidabilità di una persona.
Secondo ChatGPT, quando una persona distorce la verità, può ricorrere alle seguenti espressioni con un atteggiamento difensivo o evasivo:
- “Perché dovrei mentirti?” – Un tentativo di guadagnare fiducia.
- “Giuro sulla testa di mia nonna / Giuro su Dio…” – Compensare la mancanza di prove oggettive con espressioni emotive.
- “La verità è che…” o “A essere onesti…” – Preparazione alla manipolazione della realtà.
- “Non ricordo esattamente, ma credo…” – Lasciare spazio a diverse versioni in un contesto di incertezza.
SEGNALI DEL LINGUAGGIO DEL CORPO
Oltre a questi segnali verbali, ChatGPT sottolinea che chi mente può tradirsi anche attraverso il linguaggio del corpo. Ecco alcune reazioni fisiche a cui prestare attenzione:
- Incoerenza: Contraddizione tra le parole pronunciate, l'espressione facciale e il tono della voce.
- Contatto visivo anomalo: Né un evitamento totale né uno sguardo eccessivo; entrambi possono destare sospetti.
- Ritardi e pause ripetute: Un tentativo di guadagnare tempo per costruire una risposta credibile.
- Toccare il viso e il collo: L'espressione inconscia del bisogno di nascondere qualcosa.
- Accarezzarsi, agitarsi, aumento dell'ammiccamento: Segnali fisiologici di stress.
ChatGPT sottolinea che questi segnali, presi singolarmente, potrebbero essere fuorvianti e che il risultato più accurato si ottiene valutando congiuntamente gli indicatori verbali e fisici.