Il governo degli Stati Uniti ha diffuso immagini di UFO

Gli Stati Uniti hanno rimosso il segreto su UFO e fenomeni aerei non identificati. Tra i documenti appena resi pubblici figurano fotografie di oggetti insoliti registrati durante le missioni Apollo e informazioni presenti negli archivi dell'FBI. È stata inaugurata una nuova era in cui i cittadini potranno condividere le proprie osservazioni tramite il sistema PURSUE.

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Venerdì, l'amministrazione statunitense ha reso accessibili al pubblico numerosi documenti e video, finora tenuti nascosti, riguardanti gli oggetti volanti non identificati (UFO). In una nota diffusa dalla Casa Bianca, è stato sottolineato che questa iniziativa mira ad aumentare la trasparenza su fenomeni misteriosi. I file pubblicati includono fotografie, documenti e registrazioni video raccolti da enti governativi. Tutti questi documenti sono stati riuniti in un'unica piattaforma e presentati al pubblico per la prima volta.

Nella dichiarazione è stato evidenziato come le amministrazioni passate abbiano cercato di tenere l'opinione pubblica lontana dalle ricerche sugli alieni, precisando che sotto la presidenza di Donald Trump la trasparenza è stata posta in primo piano. L'amministrazione Trump ha inoltre annunciato un nuovo sistema di condivisione dati chiamato PURSUE, destinato alla ricerca di fenomeni sconosciuti nello spazio. Grazie a questa piattaforma, i cittadini potranno ora segnalare ai canali ufficiali gli eventi insoliti di cui sono stati testimoni.

Le autorità hanno segnalato che i documenti presentati al pubblico rappresentano solo un primo passo. Tra questi documenti si trovano in particolare le immagini di oggetti dalla forma singolare registrate durante le missioni spaziali Apollo 12 e Apollo 17. In una fotografia scattata dal satellite naturale della Terra, la Luna, si vedono tre punti luminosi raggruppati nel cielo.

Nel dossier sono presenti anche alcune fotografie fornite dal Federal Bureau of Investigation (FBI) americano. Queste immagini, risalenti alla notte di Capodanno del 1999, riguardano altri oggetti sconosciuti rilevati nel cielo insieme ai velivoli americani.

Inoltre, tra i documenti resi pubblici è disponibile anche la trascrizione di tutte le comunicazioni effettuate dagli operatori dell'Apollo 17 durante la missione. I testi pubblicati hanno permesso di comprendere in modo dettagliato eventi precedentemente ignoti. In un messaggio inviato al centro di comando da uno dei membri dell'equipaggio della missione Apollo 17 si legge:

"Al momento, mentre manovriamo, ci sono alcuni frammenti o pezzi molto luminosi che ci sfrecciano accanto. Proprio sotto il finestrino ci sono molti pezzi grandi e sono molto luminosi. Guardando dal finestrino di Ron, sembra uno spettacolo di fuochi d'artificio. Ora riesco a vedere le forme di alcuni di essi e sono pezzi molto irregolari e spigolosi che avanzano roteando."

Le dichiarazioni, che hanno alimentato il dibattito, sono state messe a confronto anche con le opinioni dell'ex presidente Barack Obama sugli alieni. Obama aveva risposto alla domanda "Gli alieni sono reali?" dicendo: "Sono reali, ma non li ho visti". Trump, dal canto suo, ha affermato che Obama ha commesso un errore nel cercare di far trapelare segretamente queste informazioni, dichiarando che sotto la sua amministrazione tali file sarebbero stati pubblicati con trasparenza.

In un post sui social media, Trump ha comunicato di aver dato istruzioni al Dipartimento della Difesa e agli altri enti competenti affinché tutto il materiale riguardante gli UFO e la vita extraterrestre venga raccolto e presentato al pubblico. Trump ha inoltre sottolineato che "questo passo farà luce su questioni estremamente complesse ma altrettanto importanti".

Questi sviluppi segnano l'inizio di una nuova era di trasparenza riguardo alla vita nello spazio e agli avvistamenti UFO, mentre nei prossimi giorni è prevista la pubblicazione di ulteriori documenti.