Google prepara sanzioni per le app Android che consumano troppa RAM
Google si prepara a limitare il consumo di memoria nelle applicazioni Android. La visibilità sul Play Store potrebbe ridursi per le app che non rispettano le regole.
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Google si prepara a un processo di controllo più rigoroso per le applicazioni che consumano molta memoria nell'ecosistema Android. Nell'ambito della nuova politica, è prevista l'impostazione di soglie di utilizzo della RAM per singola applicazione e l'applicazione di sanzioni a livello di sistema operativo e di Play Store per i software che superano tali limiti.
Alla base di questa regolamentazione vi sono l'aumento dei costi della memoria nei dispositivi mobili e il fatto che le applicazioni consumano sempre più risorse. L'obiettivo di Google è garantire un'esperienza Android più stabile ed efficiente non solo sui telefoni entry-level, ma anche sui modelli di punta dotati di elevata RAM.
LE SANZIONI SI RIFLETTERANNO ANCHE SUL PLAY STORE
Secondo le nuove regole, le applicazioni che superano i limiti di RAM stabiliti potranno essere rallentate automaticamente a livello di sistema operativo o chiuse in background. L'obiettivo è evitare che le applicazioni che influiscono sulle prestazioni generali del dispositivo compromettano l'esperienza dell'utente.
Le sanzioni non si limiteranno solo agli interventi sulle prestazioni all'interno del dispositivo. È stato indicato che la visibilità delle applicazioni che non soddisfano i criteri di ottimizzazione potrebbe essere ridotta nelle liste di ricerca e nei suggerimenti del Google Play Store. Inoltre, potrebbero essere imposte restrizioni agli sviluppatori che non rispettano le soglie di consumo di memoria, limitando la loro capacità di pubblicare nuovi aggiornamenti o applicazioni.
Viene riferito che la prima fase della politica è stata implementata con Android 17 sui telefoni Pixel e che l'obiettivo è estenderla ai dispositivi di altri produttori nel prossimo futuro. Questo approccio coprirà un'ampia gamma di dispositivi, dai modelli economici con 4 GB di RAM ai telefoni di fascia alta con 16 GB di memoria o più.
Si prevede che i nuovi limiti di memoria e i controlli del negozio di Google entreranno pienamente in vigore a partire da febbraio 2027. Entro tale data, gli sviluppatori dovranno ottimizzare le proprie applicazioni in aree come l'utilizzo dinamico della memoria, i file grafici e la gestione delle bitmap.
Viene inoltre affermato che, durante il periodo di transizione, l'azienda fornirà agli sviluppatori strumenti di diagnostica e analisi tecnica, e che ulteriori linee guida relative ai dettagli delle applicazioni saranno condivise gradualmente nel corso del 2026. Il nuovo periodo renderà le prestazioni e la gestione delle risorse un criterio più determinante per gli sviluppatori di applicazioni Android.