Allarme cyberattacco legato alla Cina in Norvegia
Secondo quanto dichiarato dal governo norvegese, un gruppo di hacker sostenuto dalla Cina si è infiltrato nelle principali aziende e istituzioni del Paese. Secondo i dati dell'Unione Europea, nel 2025 il danno economico causato dai cyberattacchi a livello globale ha superato i 320 miliardi di euro in un solo anno.
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Il gruppo di hacker noto come Salt Typhoon, ritenuto sostenuto dallo Stato cinese, ha preso di mira le reti digitali di diverse organizzazioni in Norvegia. In una valutazione effettuata dal Servizio di Sicurezza della Polizia norvegese, è stato sottolineato che gli aggressori hanno identificato in particolare dispositivi di rete vulnerabili per condurre attività di spionaggio attraverso questi sistemi.
Mentre la Norvegia è uno degli ultimi paesi a subire le operazioni di infiltrazione di Salt Typhoon, il gruppo aveva già attirato l'attenzione con azioni simili nelle infrastrutture di telecomunicazione in Nord America. Si sostiene che gli hacker abbiano ottenuto accessi non autorizzati alle reti di molte organizzazioni infrastrutturali critiche in Canada e negli Stati Uniti per lungo tempo, riuscendo a ottenere informazioni di contatto di persone importanti, inclusi politici di alto livello.
Secondo il rapporto 2025 dell'Agenzia dell'Unione Europea per la cybersicurezza, mentre il costo dei cyberattacchi a livello mondiale ha raggiunto livelli di trilioni di dollari nel 2025, alcuni rapporti locali (ad esempio in Germania) o dati storici statunitensi indicano danni regionali nell'ordine di 300-320 miliardi di unità.
Mentre le autorità norvegesi hanno evitato di fornire dettagli sull'attacco del gruppo Salt Typhoon, è stato riferito che le società di telecomunicazioni del Paese hanno aumentato i propri livelli di sicurezza. Anche alti funzionari della sicurezza nazionale statunitense hanno definito tali organizzazioni come la "minaccia determinante dell'epoca".
In seguito all'attacco, l'ambasciata norvegese negli Stati Uniti non ha rilasciato commenti in merito, mentre gli esperti di cybersicurezza hanno sottolineato ancora una volta l'importanza della cooperazione internazionale.