Musicisti turchi incantano Roma! Grande successo per l'Orchestra Barocca Dolce Risonanza
Roma, uno dei centri storici della musica barocca, ha ospitato quest'anno orchestre provenienti da diversi paesi del mondo nell'ambito del Rome International Orchestra Festival. A rappresentare la Turchia è stata l'Orchestra Barocca Dolce Risonanza, fondata all'interno dell'Università di Marmara. La performance dei musicisti turchi ha suscitato grande interesse e, al termine del concerto, il pubblico ha tributato loro una lunga standing ovation.
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Il suono dei secoli è tornato a risuonare nelle terre in cui è nato. Nell'ambito del Rome International Orchestra Festival, mentre si esibivano ensemble provenienti da Svezia, Germania, Slovacchia, Italia e Ungheria, anche l'Orchestra Barocca Dolce Risonanza, composta da circa 40 giovani musicisti dell'Università di Marmara, ha offerto una delle performance più degne di nota.
Il concerto ha rappresentato inoltre, per molti studenti, la prima esperienza su un palcoscenico internazionale.
Il direttore dell'orchestra, il Prof. Dr. İzzet Yücetoker, sottolinea che questa esperienza non è stata solo un concerto, ma anche un viaggio storico: “La musica barocca non è un periodo che si impara solo sui libri; si percepisce insieme al suo spazio, alla sua acustica e alla sua cultura. Che i miei studenti eseguano questa musica a Roma significa per loro far parte di una pagina viva della storia della musica.”
I MUSICISTI TURCHI HANNO RICEVUTO UNA LUNGA STANDING OVATION
Il primo concerto del festival si è tenuto presso il Teatro Don Bosco, uno degli importanti luoghi culturali di Roma. Il concerto, che ha riscosso un grande interesse, si è concluso in un'atmosfera in cui il pubblico ha applaudito a lungo in piedi.
Il secondo concerto del festival si è svolto in una delle maestose basiliche di Roma. La chiusura della serata è stata affidata all'orchestra turca. Nella prima parte del programma, il coro e l'orchestra hanno eseguito due brani.
Nella parte finale del concerto, il palco è stato lasciato ai solisti. Mentre Sevim Naz Erzin ha attirato l'attenzione con la sua performance solista al flauto, İzzet Yücetoker e Sude Nur si sono esibiti al pianoforte a quattro mani. Beste Hoşses ha arricchito il programma con la sua performance al clarinetto.
IL FINALE DELLA SERATA È STATO AFFIDATO AL CELEBRE BRANO DI VIVALDI
Il finale del concerto è stato segnato dal movimento “Estate” tratto dal celebre brano “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, uno dei compositori più importanti del periodo barocco. Il brano è stato eseguito da İzzet Yücetoker e Ayşe Sena Gürşen, con l'accompagnamento dell'Orchestra Barocca Dolce Risonanza. La performance, energica e colorata, è stata una delle chiusure più memorabili del festival.
Dopo il concerto, il direttore Yücetoker ha espresso le sue emozioni con queste parole: “La musica barocca è come l'architettura di Roma; maestosa ma allo stesso tempo molto elegante. È un grande orgoglio per me che i miei studenti siano saliti sul palco in questa atmosfera. Grazie al linguaggio universale dell'arte, i nostri giovani musicisti hanno rappresentato la Turchia qui in modo molto forte.”
La performance a Roma, oltre ad essere un concerto del festival, è rimasta impressa nella memoria come un significativo ponte culturale costruito tra la terra natale della musica barocca e i giovani musicisti turchi.