Decisione sulla proprietà della Torre di Galata: respinta la richiesta dell'İBB

Si è conclusa la causa riguardante la proprietà della Torre di Galata, uno dei simboli di Istanbul. La richiesta del Comune Metropolitano di Istanbul (İBB) è stata respinta e la torre continuerà a rimanere sotto l'amministrazione della Direzione Generale delle Fondazioni.

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La causa riguardante la proprietà della Torre di Galata, uno dei simboli storici di Istanbul, discussa presso il 18° Tribunale Civile di Primo Grado di Istanbul, è giunta finalmente a conclusione. Il tribunale ha respinto la richiesta del Comune Metropolitano di Istanbul di annullamento e registrazione del titolo di proprietà.

DECISIONE PRESA IN CONFORMITÀ CON I REGISTRI DELLE FONDAZIONI

La Direzione Generale delle Fondazioni ha annunciato l'esito della causa tramite il proprio account sui social media. Nella dichiarazione si legge: "La Torre di Galata, in conformità con i registri delle fondazioni e la legislazione vigente, possiede lo status di fondazione registrata (mazbut) e continuerà a rimanere sotto l'amministrazione della Direzione Generale delle Fondazioni".

Nella nota è stato inoltre aggiunto: "I documenti catastali, di proprietà e d'archivio mostrano chiaramente che la Torre di Galata appartiene alla Fondazione Kule-i Zemin". La Direzione Generale delle Fondazioni ha dichiarato che, a seguito di questa decisione, il processo legale riguardante la proprietà della Torre di Galata ha acquisito definitività.

COSA ERA SUCCESSO?

La Torre di Galata, situata nel distretto di Beyoğlu, era stata registrata a nome della Fondazione Kule-i Zemin nel 2019, in virtù delle disposizioni della Legge sulle Fondazioni.

Nella causa intentata dal Comune Metropolitano di Istanbul, era stata richiesta la registrazione della torre a nome del comune stesso.

Con questa decisione, tale richiesta del comune è stata respinta.