Sentenza del tribunale: 'Il farmaco sia coperto dal SGK'
Il 61° Tribunale del Lavoro di Ankara ha stabilito che il farmaco, che deve essere utilizzato a vita e viene importato dall'estero, per un bambino di 3 anni di nome U.T.D. a cui è stata diagnosticata la fibrosi cistica dopo la nascita, deve essere coperto dall'Istituto di Previdenza Sociale (SGK).
12punto
Il 61° Tribunale del Lavoro di Ankara ha deciso che il farmaco necessario per il trattamento di U.T.D., un bambino di 3 anni a cui è stata diagnosticata la 'fibrosi cistica' subito dopo la nascita e il cui costo è di circa 800 mila lire turche a confezione, deve essere coperto dall'Istituto di Previdenza Sociale (SGK).
A U.T.D. è stata diagnosticata la 'fibrosi cistica', una malattia genetica che colpisce l'apparato respiratorio e digerente.
Per il trattamento della malattia sono state prescritte 2 confezioni di farmaco all'anno. Tuttavia, la richiesta della famiglia è stata respinta con la motivazione che il farmaco non era presente nell'elenco dei rimborsi dell'SGK. La famiglia si è rivolta al 61° Tribunale del Lavoro di Ankara tramite i propri avvocati.
IL TRIBUNALE HA SOTTOLINEATO L'IMPORTANZA VITALE DEL FARMACO
Il tribunale, basandosi sul rapporto medico, ha dichiarato che il farmaco è di vitale importanza per il trattamento di U.T.D. e che è molto più efficace rispetto ai metodi di trattamento attuali.
In seguito al rapporto, il tribunale ha sottolineato l'obbligo dello Stato di proteggere il diritto alla salute e alla vita dei cittadini, facendo riferimento al diritto alla salute e alla vita sancito dalla Costituzione e al principio dello Stato sociale.
Nella sentenza del tribunale si legge: "Lo Stato ha l'obbligo di garantire che tutti possano condurre la propria vita in salute fisica e mentale. La protezione del diritto alla vita, che è un diritto umano fondamentale, rientra tra i compiti principali dello Stato". Inoltre, è stato stabilito che, dopo il rifiuto della richiesta da parte dell'SGK, il farmaco deve essere coperto dall'SGK senza interruzioni per tutta la durata del trattamento.
DECISO CHE IL FARMACO SIA COPERTO DALL'SGK
L'avvocato della famiglia ricorrente, Eliz Atlı, ha dichiarato che l'esito del caso garantisce al bambino l'accesso al farmaco per tutta la vita, affermando: "Poiché il farmaco viene importato appositamente dall'estero, si trattava di una somma ingente. Tuttavia, il tribunale ha deciso che il farmaco deve essere coperto dall'SGK nel quadro del principio dello Stato sociale e dei diritti costituzionali".
Atlı ha aggiunto che il bambino può ora utilizzare il farmaco e che si tratta di un medicinale la cui efficacia e affidabilità sono state dimostrate, e per il quale sono in corso studi clinici anche in Turchia.