Per i bambini in cura per cancro, il legame sociale e il gioco sono fondamentali durante le vacanze estive

Gli esperti della KAÇUV sottolineano che, durante i mesi estivi, i bambini in cura per cancro devono essere sostenuti non solo dal calendario terapeutico, ma anche attraverso il gioco, l'amicizia e i propri interessi.

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Mentre per milioni di bambini le vacanze estive significano riposo, gioco e nuove esperienze, per i bambini in cura per cancro questo periodo è spesso pianificato in base agli appuntamenti ospedalieri, al calendario delle terapie e allo stato di salute. Tuttavia, secondo gli esperti, il percorso di cura non significa che la vita dei bambini debba essere limitata esclusivamente alla malattia.

Gli esperti dell'Unità di Psicologia e Servizi Sociali della Fondazione Speranza per i Bambini Malati di Cancro (KAÇUV) hanno sottolineato che, durante i mesi estivi, oltre alla salute fisica, è necessario sostenere anche il benessere psicologico dei bambini. Gli esperti hanno affermato che mantenere i legami con la vita sociale, poter giocare e continuare a coltivare i propri interessi è importante durante il processo di cura.

Il contatto sociale e le attività creative sono importanti per i bambini in fase di trattamento.

IL LEGAME CON LA VITA SOCIALE DEVE ESSERE PRESERVATO

Secondo la valutazione della KAÇUV, anche i bambini in cura per cancro desiderano giocare, trascorrere del tempo con gli amici, scoprire cose nuove e vivere la propria infanzia, proprio come i loro coetanei. Per questo motivo, nel pianificare il periodo estivo, è importante considerare non solo le necessità mediche, ma anche i bisogni emotivi e sociali del bambino.

Le attività artistiche e ludiche possono aiutare i bambini a mantenere un legame con la vita quotidiana durante il periodo di cura.

Gli esperti sottolineano che creare spazio per attività sociali e creative, compatibilmente con lo stato di salute e il programma terapeutico del bambino durante i mesi estivi, è uno degli elementi che favorisce il benessere psicologico. Il gioco, il disegno, i lavori manuali e interessi simili possono aiutare i bambini a esprimere se stessi.

La possibilità per i bambini di continuare a coltivare i propri interessi rientra tra i punti del supporto psicologico durante il percorso di cura.

Anche nei casi in cui il calendario delle cure determina i piani estivi, diventa importante aggiungere piccole ma significative attività alla routine del bambino. Secondo gli esperti della KAÇUV, questo approccio crea un'area di supporto che rafforza l'identità del bambino al di fuori della malattia e la sua esperienza infantile.

La KAÇUV richiama l'attenzione sul sostegno ai bisogni psicologici e sociali dei bambini durante il percorso di cura.

La fondazione ricorda che, durante il processo di cura, è necessario concentrarsi non solo sulle esigenze mediche dei bambini, ma anche sui loro bisogni di giocare, socializzare ed esplorare. Questo supporto può contribuire a trasformare le vacanze estive in un'esperienza più inclusiva e curativa per i bambini.