La piega sul lobo dell'orecchio è un segno di infarto? L'avvertimento dell'esperto: “Non è un indicatore isolato”

Gli esperti mettono in guardia sul cosiddetto “segno di Frank”, tornato al centro del dibattito sui social media: la piega sul lobo dell'orecchio non indica di per sé un rischio di infarto.

12punto

Le pubblicazioni che sostengono che la piega diagonale sul lobo dell'orecchio sia un sintomo di infarto sono tornate a essere oggetto di discussione sui social media. Questo aspetto, noto come “segno di Frank”, ha suscitato curiosità a causa delle affermazioni che lo collegano in particolare alle malattie cardiovascolari.

Dopo l'infarto subito da Cem Yılmaz, i sintomi e i fattori di rischio legati alla salute cardiaca sono tornati al centro dell'attenzione, mentre gli esperti sottolineano che la piega sul lobo dell'orecchio non dovrebbe essere considerata da sola come una diagnosi o un indicatore certo di rischio.

Il docente e specialista in chirurgia cardiovascolare del Medipol Sağlık Grubu, il dottor Emre Selçuk, ha affermato che tale segno può essere indirettamente associato alla calcificazione vascolare, ma che ciò non è sufficiente per determinare il rischio di infarto.

Questa piega non è di per sé un indicatore di infarto. Si dice che possa essere un segno indiretto di calcificazione vascolare, ma non è possibile affermare che il nostro rischio di ostruzione cardiovascolare sia elevato guardando semplicemente il lobo dell'orecchio. Per determinare il rischio di infarto effettuiamo analisi molto più precise.

— Doç. Dr. Emre Selçuk

Selçuk ha inoltre sottolineato che l'infarto potrebbe non presentare sintomi premonitori in ogni paziente. Affermando che alcune persone potrebbero non avvertire alcun disturbo prima dell'attacco, Selçuk ha dichiarato che i controlli regolari sono fondamentali per identificare preventivamente i vasi a rischio.

Secondo gli esperti, la valutazione del rischio nelle malattie cardiovascolari deve essere effettuata considerando l'età della persona, la storia familiare, la pressione sanguigna, il colesterolo, il diabete, il consumo di tabacco e gli esami necessari. Per questo motivo, si raccomanda di rivolgersi a un medico invece di trarre conclusioni basate su un singolo segno visivo diffuso sui social media.