L'Hekim Birliği annuncia i dettagli della protesta di ottobre: niente visite ambulatoriali senza appuntamento

Il sindacato Hekim Birliği ha annunciato che, durante la protesta prevista per il 26, 27, 28 e 30 ottobre, non verranno forniti servizi ambulatoriali ai pazienti sprovvisti di appuntamento MHRS.

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Il sindacato Hekim Birliği ha condiviso con l'opinione pubblica i dettagli dell'azione sindacale che sarà attuata nel mese di ottobre. In una dichiarazione pubblicata sull'account social del sindacato, intitolata "Come verrà attuata la protesta?", sono state annunciate le modalità operative da seguire nelle giornate del 26, 27, 28 e 30 ottobre 2026.

Secondo la dichiarazione, durante il periodo di protesta, non verranno forniti servizi ambulatoriali ai pazienti che non hanno un appuntamento tramite il sistema MHRS. Negli ambulatori standard sarà riservato un tempo di visita di almeno 10 minuti per ogni paziente, mentre negli ambulatori odontoiatrici sarà garantito un tempo minimo di 30 minuti.

Nell'annuncio del sindacato è stato specificato che non verranno forniti servizi ambulatoriali ai pazienti senza appuntamento MHRS.

Il sindacato ha dichiarato che non verranno accettati pazienti tramite registrazione, schede di visita, appuntamenti aggiuntivi o metodi simili senza la conoscenza e il consenso dei propri membri. È stato inoltre affermato che, in caso di pressioni amministrative, ordini o costrizioni per accettare pazienti al di sotto dei tempi di visita stabiliti, i membri si asterranno dal relativo servizio ambulatoriale.

È stato annunciato che negli ambulatori odontoiatrici sarà riservato un tempo di visita di almeno 30 minuti per paziente.

Il sindacato Hekim Birliği ha precisato che, il 26, 27 e 28 ottobre, i servizi sanitari di emergenza e le prestazioni obbligatorie e indifferibili per i pazienti ricoverati continueranno senza interruzioni. Nella dichiarazione è stato sottolineato che la protesta non ha lo scopo di "respingere i pazienti", ma viene attuata per dedicare tempo sufficiente a ogni paziente e per offrire servizi sanitari sicuri e di qualità.

Il sindacato ha annunciato che i servizi sanitari di emergenza e le prestazioni obbligatorie per i pazienti ricoverati proseguiranno.

In una dichiarazione rilasciata il 1° settembre, il sindacato aveva annunciato l'avvio di un processo di mobilitazione volto a migliorare i diritti economici, sociali e professionali dei medici, a perfezionare le condizioni di lavoro e a garantire un ambiente di lavoro sicuro nelle strutture sanitarie.