L'estetica dei social media cambia le aspettative: l'avvertimento degli esperti sui "filtri"
Il Dott. Çetin Duygu ha affermato che le immagini con i filtri non riflettono l'anatomia reale, sottolineando che le decisioni estetiche dovrebbero essere prese con la valutazione di un medico.
12punto
I filtri fotografici, le modifiche supportate dall'intelligenza artificiale e gli effetti digitali, sempre più diffusi sulle piattaforme dei social media, stanno trasformando la percezione della bellezza e influenzando le aspettative nei confronti della chirurgia estetica. Il Dott. Çetin Duygu, specialista in Chirurgia Plastica, Estetica e Ricostruttiva e Presidente dell'Associazione degli Studi Medici (Muayenehaneler Derneği), ha affermato che questa situazione ha reso ancora più importante la comunicazione tra medico e paziente.
Secondo Duygu, la chirurgia estetica non è un processo in cui le immagini "perfette" viste sui social media vengono replicate fedelmente; è un ambito medico pianificato valutando congiuntamente l'anatomia della persona, le caratteristiche della pelle, l'età, lo stato di salute e le aspettative.
Oggi, alcuni dei nostri pazienti prendono come riferimento i lineamenti del viso creati con i filtri sui social media o le proporzioni del corpo snellite digitalmente. Tuttavia, queste immagini non riflettono i reali limiti anatomici. Lo scopo della chirurgia estetica non è creare l'aspetto di un filtro, ma stabilire un equilibrio naturale e sano, adatto alla struttura del viso e del corpo della persona.
Affermando che l'impatto dei social media è avvertito in modo più forte soprattutto tra le fasce d'età più giovani, Duygu ha detto che le aspettative estetiche possono spostarsi sempre più verso una linea "perfezionista". Ha sottolineato che, mentre i social media aumentano l'interesse per la chirurgia estetica, alimentano anche l'aspettativa di "risultati rapidi" e di un "aspetto impeccabile".
Duygu ha precisato che percepire le procedure estetiche come un cambiamento istantaneo è fuorviante, osservando che questi interventi richiedono pianificazione, un processo di guarigione e una valutazione medica. Ha affermato che sui social media questo processo diventa spesso invisibile, il che può portare a rivolgersi in clinica con aspettative irrealistiche.
L'ENFASI SULLA NATURALEZZA
Sottolineando che negli ultimi anni nella chirurgia estetica sono emersi risultati dall'aspetto naturale piuttosto che cambiamenti esagerati ed evidenti, Duygu ha affermato che i pazienti richiedono risultati più equilibrati che preservino l'espressione facciale e non alterino la loro identità.
Ora i pazienti richiedono risultati più naturali, che non facciano perdere l'espressione del viso e che preservino la propria identità. Questa situazione è una trasformazione molto positiva per lo sviluppo della chirurgia estetica. Un'operazione di successo è un risultato in cui 'non è evidente che la persona si sia sottoposta a un intervento estetico', ma in cui si sente meglio.
Esprimendo che la chirurgia estetica non è un processo di "copiatura", Duygu ha sottolineato che un risultato che appare naturale e di successo su una persona non può essere applicato allo stesso modo su un'altra. Ricordando che l'anatomia del viso e del corpo è diversa in ogni paziente, Duygu ha affermato che il processo decisionale dovrebbe essere condotto con la consulenza di un medico specialista.
Duygu ha affermato che lo scopo della chirurgia estetica non è trasformare la persona in qualcun altro, ma rendere la struttura esistente il più corretta ed equilibrata possibile. Gli esperti sottolineano che nell'era dei social media le immagini con i filtri non creano aspettative realistiche, evidenziando che le decisioni estetiche dovrebbero essere prese in modo consapevole e basate su una valutazione medica.