Guida al vaiolo delle scimmie in 6 domande dalla Presidenza delle Comunicazioni: le risposte ai dubbi più comuni
La Presidenza delle Comunicazioni della Presidenza della Repubblica ha elencato in 6 domande i punti principali riguardanti il vaiolo delle scimmie, malattia per la quale l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato l'emergenza sanitaria.
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La Presidenza della Direzione delle Comunicazioni ha condiviso alcune domande e risposte riguardanti il vaiolo delle scimmie (mpox).
Nell'informativa pubblicata sull'account social della Presidenza, sono state fornite risposte a domande frequenti come: "Quando bisogna sottoporsi al test per il vaiolo delle scimmie?", "Quali sono i sintomi del vaiolo delle scimmie?", "Cosa deve fare una persona che presenta i sintomi del vaiolo delle scimmie?" e "Come si cura il vaiolo delle scimmie?".
Ecco le domande e le risposte condivise in merito alla malattia:
COS'È IL VAIOLO DELLE SCIMMIE?
Il vaiolo delle scimmie è una malattia virale trasmessa dagli animali all'uomo che, sebbene clinicamente più lieve, presenta sintomi simili a quelli osservati in passato nei pazienti affetti da vaiolo e può raramente essere fatale. Può essere trasmesso anche da uomo a uomo.
QUANDO EFFETTUARE IL TEST PER IL VAIOLO DELLE SCIMMIE?
Le persone che sospettano di aver contratto il vaiolo delle scimmie o che sono state a stretto contatto con qualcuno affetto da tale virus dovrebbero consultare una struttura sanitaria, e sarà il medico a decidere se sia necessario o meno sottoporre la persona al test.
QUALI SONO I SINTOMI DEL VAIOLO DELLE SCIMMIE?
Il vaiolo delle scimmie si manifesta solitamente con febbre, sintomi del sistema respiratorio (come mal di gola, congestione nasale o tosse), mal di testa, dolori muscolari, mal di schiena, linfonodi ingrossati e le caratteristiche eruzioni cutanee tipiche della malattia.
COSA DEVE FARE UNA PERSONA CHE PRESENTA I SINTOMI DEL VAIOLO DELLE SCIMMIE?
Se si nota un'eruzione cutanea nuova o inspiegabile, è necessario rivolgersi a una struttura sanitaria. Fino a quando non si consulta un medico e non si ottengono i risultati dei test, è necessario evitare contatti stretti con altre persone (incluso il contatto sessuale). Se il risultato del test è positivo, il paziente deve continuare a isolarsi finché la pelle non appare pulita e integra (le eruzioni cutanee guariranno formando croste che poi cadranno). Il paziente deve continuare a rimanere in isolamento finché i sintomi come febbre, mal di gola, congestione nasale o tosse non saranno scomparsi.
Il paziente, durante l'isolamento, deve evitare contatti con altre persone (incluso il contatto sessuale), uscire solo per visite mediche o in caso di emergenza ed evitare l'uso di mezzi pubblici. Qualora il paziente debba uscire dall'isolamento, deve coprire le eruzioni cutanee e indossare una mascherina ben aderente al volto.
Il virus del vaiolo delle scimmie può trasmettersi da persona a persona attraverso il contatto diretto con eruzioni cutanee, croste o fluidi corporei. Il virus del vaiolo delle scimmie può trasmettersi da persona a persona tramite contatto prolungato, contatto ravvicinato o contatto sessuale.
Alcuni pazienti possono trasmettere il virus ad altri anche da 1 a 4 giorni prima dell'inizio dei sintomi del vaiolo delle scimmie.
COME SI CURA IL VAIOLO DELLE SCIMMIE?
Non esiste un trattamento sviluppato specificamente per il vaiolo delle scimmie, tuttavia, a causa delle somiglianze genetiche tra i virus, i farmaci antivirali utilizzati per curare il vaiolo umano possono essere impiegati nel trattamento del vaiolo delle scimmie, sebbene la loro efficacia non sia stata ancora pienamente dimostrata.
IL MIO ANIMALE DOMESTICO PUÒ CONTRARRE IL VIRUS DEL VAIOLO DELLE SCIMMIE?
Il vaiolo delle scimmie è una malattia zoonotica (che può essere trasmessa tra animali ed esseri umani), tuttavia al momento gli animali domestici non presentano un rischio elevato per il virus del vaiolo delle scimmie.