Dalle patatine e formaggi ai salami e al pesce: inizia il periodo dei divieti nei supermercati!
In Turchia sta per iniziare un periodo di divieto graduale per alcuni aromi di affumicatura utilizzati in numerosi alimenti come patatine, salse, prodotti a base di carne, formaggi e pesce lavorato. Nell'ambito di un calendario che varia a seconda dei gruppi di prodotti, il processo terminerà nel 2026 e nel 2027 per alcuni articoli, mentre per carne, formaggi e prodotti ittici la transizione durerà fino al 2028.
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L'uso di alcuni aromi di affumicatura utilizzati in numerosi prodotti come patatine, salami, salse, formaggi e pesce lavorato verrà interrotto. Nell'ambito del regolamento, l'area di utilizzo di tali sostanze sarà gradualmente eliminata attraverso un processo di transizione che verrà applicato in date diverse a seconda dei gruppi di prodotti.
PER I PRIMI GRUPPI DI PRODOTTI IL TERMINE SCADE NEL 2026
Secondo quanto riportato nel Gıda Bülteni (Bollettino Alimentare), l'importazione e l'immissione sul mercato di patatine, salse e altre categorie alimentari correlate coperte dal regolamento termineranno il 1° ottobre 2026.
La data ultima entro cui le aziende potranno vendere tali prodotti tra loro è stata fissata al 1° dicembre 2026.
A partire dal 1° gennaio 2027, le attività di produzione, importazione e immissione sul mercato non potranno più essere effettuate in queste categorie.
PER ALCUNI PRODOTTI LA TRANSIZIONE SI ESTENDERÀ FINO AL 2028
Per carne e prodotti a base di carne, formaggi, pesce lavorato e altri prodotti ittici verrà applicato un calendario diverso.
Il periodo di transizione concesso per l'adeguamento al regolamento in questi gruppi di prodotti continuerà fino al 2028.
I PRODOTTI GIÀ IMMESSI SUL MERCATO POTRANNO RIMANERE SUGLI SCAFFALI
Con l'entrata in vigore dei divieti, non sarà necessario ritirare dal commercio i prodotti già immessi sul mercato.
I prodotti immessi sul mercato prima delle date stabilite e contenenti aromi di affumicatura potranno rimanere in vendita fino alla scadenza della loro durata di conservazione.
IL CONTENUTO DEL PRODOTTO SARÀ VERIFICATO DALLA CONFEZIONE
Per capire se un prodotto rientra nell'ambito del regolamento, i consumatori dovranno controllare l'elenco degli ingredienti piuttosto che le descrizioni sulla parte anteriore della confezione.
La presenza delle diciture "affumicato" o "barbecue" sul prodotto non significherà di per sé che sia stato utilizzato un aroma di affumicatura. L'indicazione determinante sarà la dicitura "aroma di affumicatura" presente nella sezione degli ingredienti.
DIETRO LA DECISIONE C'È LA VALUTAZIONE DELL'EFSA
Alla base del regolamento vi sono le valutazioni dell'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA).
Nelle analisi dell'EFSA è stato dichiarato che i rischi relativi alla possibilità che alcuni aromi di affumicatura danneggino il materiale genetico non possono essere completamente esclusi. In seguito a ciò, è stato creato un calendario graduale in base ai gruppi di prodotti per porre fine all'uso di tali sostanze.