Botox errato considerato reato di 'lesioni colpose'
A Samsun, la titolare di un centro estetico è stata condannata a una multa di 1500 lire turche per il reato di "lesioni colpose" in seguito a un trattamento di botox eseguito in modo errato.
12punto
Samsun, nel distretto di İlkadım, il sessantenne Zafer H. si è recato presso il centro estetico di G.G.Y., una persona che conosceva già, per sottoporsi a un trattamento di botox. Non soddisfatto del risultato e tornato poco dopo nel centro per un nuovo trattamento, Zafer H. ha riportato delle lesioni al volto.
In seguito alla denuncia presentata da Zafer H., è stato avviato un processo contro G.G.Y. presso il 10° Tribunale Penale di Primo Grado di Samsun.
Nell'atto d'accusa preparato dalla Procura della Repubblica, si spiega che, secondo la perizia, le complicazioni sono sorte poiché il trattamento è stato eseguito da un'indagata che non possiede la qualifica di medico e che, secondo la normativa vigente, non è autorizzata a eseguire tale procedura.
Nell'atto d'accusa, in cui si afferma che l'indagata è ritenuta colpevole per l'azione compiuta, sono state fatte le seguenti valutazioni:
"Il processo di conciliazione tra le parti si è concluso negativamente poiché il querelante non ha accettato la proposta di conciliazione e l'indagata non ha risposto alla notifica regolarmente inviata entro i termini di legge. Valutando congiuntamente la dichiarazione del querelante, la testimonianza dell'indagata, il referto medico e la perizia, si è ritenuto sussistente un sospetto sufficiente per l'apertura di un processo pubblico contro l'indagata per il reato di 'aver causato lesioni personali per colpa', avendo eseguito un trattamento di botox sul querelante pur non essendo un medico, causandogli così delle lesioni."
'PRODOTTO SCADUTO...'
Zafer H., nella sua deposizione durante l'udienza, ha dichiarato di aver pagato mille lire per il trattamento di botox presso il centro di G.G.Y., aggiungendo: "A seguito del trattamento, ho riscontrato un restringimento e una secrezione all'occhio destro e sul viso. Successivamente, lei mi ha chiamato dicendo che gli effetti collaterali erano dovuti all'utilizzo di un prodotto scaduto. Mi ha invitato a rinnovare il trattamento di botox con nuovi prodotti, effettuando filler sia intorno agli occhi che ai bordi delle labbra."
G.G.Y., dal canto suo, ha respinto le accuse, sostenendo di aver effettuato su Zafer H. solo un trattamento di cura della pelle.
G.G.Y. ha dichiarato: "Nonostante Zafer H. avesse richiesto il botox, io ho eseguito solo una cura della pelle. Non ho ricevuto alcun compenso per questo intervento. Non volendo risarcire il danno poiché non ho commesso il reato, chiedo l'assoluzione."
Il tribunale ha condannato l'imputata G.G.Y. a una pena pecuniaria equivalente a 90 giorni di reclusione per il reato di "lesioni colpose" ai danni di Zafer H., decidendo poi di convertire tale pena in una multa di 1500 lire turche, valutando favorevolmente l'impatto della condanna sul suo futuro.